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Tamponi nelle farmacie, le regole sono cambiate

Tamponi nelle farmacie, le regole sono cambiate

Con l’avvicinarsi del termine emergenza

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FERRARA. Tamponi di fine isolamento e fine quarantena gratuiti presso le farmacie convenzionate fino al 19 marzo. A partire dal 20 marzo i test di chiusura isolamento e quarantena (antigenici o molecolari) saranno eseguiti, a carico del servizio sanitario, all’Asl. E a partire dal 1 aprile si interrompe la possibilità di eseguire presso le farmacie tamponi rapidi a prezzi calmierati. Rimane valido l’autotesting. Ecco le novità nei test con l’avvicinarsi della chiusura dello stato di emergenza, in programma per il 31 marzo.

Le farmacia, in particolare, dovranno informare i cittadini del nuovo regime per i tamponi di chiusura isolamento o quarantena da porre a carico del servizio sanitario nazionale. Resta la possibilità per i cittadini – se asintomatici da almeno tre giorni – di eseguire con onere a proprio carico, i test antigenici rapidi in farmacia nella funzione di chiusura dell’isolamento o della quarantena; resta inoltre, in via generale, la possibilità di eseguire in farmacia test antigenici rapidi nasali di screening a carico del cittadino al prezzo di 15 euro. A partire dall’1 aprile compreso si interrompe la possibilità di eseguire in farmacia tamponi rapidi a prezzi calmierati (8 euro a carico del cittadino e 7 euro a carico dello Stato) nella popolazione 12-18 anni non compiuti e test gratuiti (con costo a carico dello Stato) a persone con esenzione alla vaccinazione.

Chi ha fatto la dose booster, infine, può sempre utilizzare il Fascicolo sanitario elettronico per comunicare l’esito di un self test per stabilire l’inizio e la fine dell’isolamento in caso di positività, con le consuete modalità.

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