I sindacati: Bper chiuderà altre sette filiali in provincia
La nuova riduzione delle agenzie da parte dell'istituto decisa per sovrapposizioni ed eccessivo affollamento. Le rappresentanze dei lavoratori: le istituzioni ora battano un colpo
FERRARA. "In provincia di Ferrara Bper chiuderà altre sette filiali (due in città, tra cui l’unica ancora aperta in ztl) in aggiunta alle numerose già chiuse negli ultimi anni, per un totale di filiali chiuse che ormai supera quelle che rimarranno". L'allarme è partito dalle rappresentanze sindacali di Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil e UilCa-Uil, convinte ormai che "il progetto industriale di Bper si concretizza e si esaurisce, per il nostro territorio, nella mera chiusura di filiali, con il paradosso aggiuntivo che siamo già alla seconda manovra di questo genere disposta in assenza di un vero piano industriale"..
"È penoso leggere che tra le direttrici della “razionalizzazione” (termine da tradurre con la più sincera espressione “taglio dei costi”) ci sarebbero le “sovrapposizioni” e le ridotte distanze tra filiali - scrivono i sindacati - Di quali sovrapposizioni si parli non è dato sapere: ormai i clienti Bper per andare in una filiale o trovare un bancomat devono fare decine di chilometri. Delle distanze invece è corretto parlare, ma in senso opposto a quello raccontato da Bper: una persona anziana o non autosufficiente è tendenzialmente espulsa dalla banca. Un’azienda che punta a diventare il terzo gruppo bancario italiano, dimostra di prendere decisioni improntate al puro taglio dei costi, senza conoscere o ignorando scientemente (non sappiamo cosa sia peggio) le caratteristiche dei territori in cui è insediata, territori che peraltro le hanno garantito una redditività importante in questi anni. Alla luce di questo, certe scelte appaiono ancora più miopi".
I sindacati auspicano "che le istituzioni, la politica locale, le associazioni imprenditoriali e il mondo cooperativo non rimangano più in silenzio.Ci auguriamo che il Patto per il Lavoro per Ferrara si riattivi fortemente su queste tematiche imprescindibili per il rilancio del nostro territorio. Se i vertici della politica locale, di quella provinciale e di quella regionale ritengono che i cittadini e le imprese del territorio provinciale meritino la loro attenzione, battano un colpo. Forte e deciso questa volta".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
