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cronaca

Un malore in piscina: scatta l’allarme per giovane istruttrice

Soccorsa una 26enne di Porto Garibaldi, portata al Delta. È successo sabato sera durante un corso che frequentava


14 marzo 2022


COMACCHIO. Momenti di paura sabato sera nel nuovo impianto natatorio comacchiese, aperto da pochi mesi, il 4 ottobre 2021.

Poco prima della chiusura, attorno alle 19, è scattato l’allarme per un malore improvviso che ha colto una giovane di 26 anni, impegnata a effettuare esercizi di fitness in acqua.

La ragazza, che sta frequentando l’apposito corso di formazione riservato ad istruttori di fitness, ha accusato improvvisamente un mancamento.

Soccorsi immediati

La 26enne, di Porto Garibaldi, è stata immediatamente soccorsa dai due assistenti ai bagnanti in servizio all’interno dell’impianto sportivo, addestrati per mettere in pratica le tecniche di primo soccorso e di rianimazione cardiopolmonare.

Nel frattempo, è stata chiamata l’ambulanza, ma attorno alle ore 19. 40 i sanitari intervenuti hanno ritenuto opportuno richiedere anche il supporto del medico, in servizio a bordo dell’automedica. Il sindaco Pierluigi Negri, il quale ricopre anche il ruolo di autorità sanitaria locale, una volta informato dell’accaduto si è subito messo in contatto con l’impianto natatorio, per sincerarsi delle condizioni della giovane.

sbalzo di pressione

La ragazza, che fortunatamente non ha mai perso conoscenza, con ogni probabilità è stata colta da uno sbalzo di pressione e dopo le prime cure sul posto è stata trasportata in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale del Delta per approfondimenti sulle sue condizioni e sulle origini del malore. E così tutti gli accertamenti diagnostici eseguiti hanno consentito alla 26enne di essere poi dimessa e, in tarda serata, di fare rientro a casa, per fortuna senza nessuna conseguenza dovuta a quel malore.

L’episodio, fortunatamente senza conseguenze, ha comunque consentito ai bagnini e all’impianto natatorio di mettere in pratica il protocollo dell’emergenza, con tempestività ed efficacia: una simulazione a tutti gli effetti che ha dato risultati positivi. Secondo le descrizioni fornite telefonicamente al 118, la centrale operativa di Emilia Est aveva disposto l’intervento immediato dell’ambulanza per sospetto evento cardiocircolatorio in piscina. Per fortuna l’allarme è ben presto rientrato.

Tuttavia, in caso di necessità, l’impianto è dotato di defibrillatore, strumento rivelatosi fondamentale più volte, anche in spiaggia, per salvare vite umane.

Katia Romagnoli

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