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Il 118 compie 30 anni di attività: indispensabile servizio di soccorso

Stefano Balboni
Il 118 compie 30 anni di attività: indispensabile servizio di soccorso

Calamai (direttrice dell’Asl Ferrara): organizziamo due eventi per ringraziare tutti gli operatori

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FERRARA. «Per il giusto intervento, dai le giuste informazioni!». Recitava cosi la campagna informativa sulla nascita delle centrali operative sanitarie “118” una trentina di anni fa. Il numero dell’emergenza sanitaria è nato in via sperimentale a Bologna alcuni anni prima dell'avvio ufficiale sancito con un decreto datato 27 marzo 1992. Sin dal 1989 una equipe di sei infermieri dell'allora USL 31, ha iniziato un percorso utile a coordinare le chiamate di soccorso. Il percorso di centralizzazione venne gradualmente attuato in tutta l’area provinciale, inizialmente con il numero telefonico 203131 e successivamente con l’istituzione del numero gratuito 118. A trent’anni di distanza, l’Azienda USL di Ferrara celebra questo importante anniversario con una serie di iniziative di divulgazione e intrattenimento per diffondere la storia e ed il funzionamento di questo importante servizio preospedaliero. Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 23 marzo presso la sala estense (con accesso gratuito previo presentazione del green pass), a lato della splendida cornice dello scalone d’onore di epoca rinascimentale di piazza del municipio.

Il convegno-spettacolo organizzato dalla azienda USL e patrocinato dal Comune sarà presentato dal musicista Andrea Poltronieri e dal giornalista Nicola Franceschini e si aprirà con una rappresentazione teatrale ironica, a tematica sanitaria, messa in scena dalla storica compagnia dialettale “StraFerrara”. Nel corso della serata verranno presentate al pubblico le tecnologie in dotazione alla centrale operativa utili alla gestione e al coordinamento del soccorso. Gli stessi operatori spiegheranno al pubblico come avviene la gestione dei pazienti traumatizzati, colpiti da ictus o infarto. La violenza di genere e la maxiemergenza saranno altri temi affrontati durante l’incontro. Il 118 sarà presente in piazza Trento Trieste anche domenica 27 marzo, dalle ore 10 alle 13, con un banchetto informativo; nell’occasione verranno mostrate alcune esercitazioni pratiche.

«Questi due eventi sono importanti per ringraziare tutti gli operatori che ogni giorno e ogni notte garantiscono il soccorso con impegno e dedizione - dichiara la direttrice generale di Ausl Ferrara Monica Calamai -. Chiunque abbia chiamato il 118 ha ricevuto una risposta immediata ed è merito di un sistema di emergenza territoriale che negli anni si è evoluto per migliorare continuamente i servizi di soccorso, sempre al passo con le tecnologie. Ascoltare le testimonianze di medici, infermieri, volontari, tecnici e autisti, dalla fondazione del 118 ai giorni nostri, è il modo migliore per celebrare e dire grazie per il loro impegno. E, insieme all’evento “Il 118 scende in piazza” che si svolge ogni autunno, contribuisce a trasmettere il senso del lavoro di queste donne e questi uomini, alla cittadinanza del Ferrarese, anche nell’ottica di un utilizzo sempre più appropriato dei servizi».



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