"A Ferrara sfalci eccessivi e nei momenti sbagliati"
Rete della giustizia climatica contro Ferrara Tua: da mesi gravi errori di gestione del verde, così si rende sterile il suolo
FERRARA. "Da diversi mesi continuano a ripetersi errori di gestione della vegetazione e del suolo talmente gravi da far pensare ad una totale mancanza delle più elementari conoscenze tecniche". La denuncia arriva dalle associazioni ambientaliste del Tavolo verde comunale, che lamentano in particolare il mancato rispetto da parte di Ferrara Tua del nuovo contratto, in particolare sugli sfalci: "Dalla scorsa estate, durante l’ autunno e, quasi senza interruzione, sino a questo fine inverno 2022 si è continuato a sfalciare più e più volte in aree di grande pregio per la città, come le scarpate delle mura e il sottomura ( ma non solo) eliminando fioriture e vegetazione
spontanea ed entomofauna, che arricchiscono la biodiversità, in maniera talmente drastica da intaccare il cotico erboso fino alla radice, lasciando completamente scoperto il terreno - scrivono le associazioni - Sta succedendo anche in queste ore, con l’erba bassissima e sofferente, nell’area di mura e sottomura di San Giorgio in cui si insedieranno presto le giostre. Scoprire completamente il suolo in condizioni di grave carenza di acqua significa alterarne il delicato equilibrio danneggiandone la dotazione in sostanza organica, comprometterne la ricchezza e la complessità biologica; in altre parole renderlo sterile".
Il nuovo contratto prevece che “gli sfalci saranno eseguiti in stretta correlazione con gli andamenti
climatici e gli sviluppi vegetativi, prestando particolare attenzione al momento della ripresa
vegetativa alla salvaguardia delle fioriture primaverili” e pure "il divieto di tagliare
l’erba quando inferiore ai 9 centimetri di altezza. Siamo pertanto di fronte ad una palese inadempienza nei confronti del contratto, con gravi conseguenze ambientali ed economiche".
Le associazioni della Rete per la giustizia climatica chiedono quindi agli assessori Balboni e Maggi di boccare
"immediatamente questo modus operandi" e che "il Comune sanzioni i responsabili di questo scempio, che sta danneggiando la biodiversità, la vita del suolo, l’aria per eccesso di emissioni dei mezzi meccanici e, non ultimo, la distribuzione delle risorse economiche stanziate, che dovrebbero essere impiegate per aumentare le irrigazioni nella prossima primavera estate, le tecnologie ecocompatibili, come i diserbi biologici e la meccanizzazione a basso impatto ambientale, la raccolta manuale dei rifiuti abbandonati nel verde, prima che vengano triturati (obbligo già compreso negli atti del contratto). La frequenza degli sfalci va aumentata unicamente là dove l’erba alta compromette la visibilità e la sicurezza stradale".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
