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Teatro Mariupol, 130 persone uscite finora vive dal rifiugio antiareo

Mariupol bombardata: "un assedio disumano" per l'Ue
Mariupol bombardata: "un assedio disumano" per l'Ue

La Commissione europea definisce "disumano" l'assedio russo alla città

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MARIUPOL (Ucraina). Sono 130 le persone finora uscite vive dal teatro di Mariupol, bombardato dai russi. Lo afferma l'agenzia Ukrinform citando la parlamentare ucraina Olga Stefanyshyna. "Il rifugio antiaereo vicino al Mariupol Drama Theatre ha resistito. Circa 130 persone sono già state salvate. I blocchi sono stati smantellati", ha scritto su Facebook la deputata.

Intanto il portavoce della Commissione europea, Peter Strano, nel briefing giornaliero con la stampa ha detto che "l'assedio di Mariupol è disumano ed è riprovevole il continuo bombardamento della città. Ciò costituisce una grave violazione del diritto internazionale umanitario".

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