La Nuova Ferrara

Ferrara

Ferrara

Nessun decesso ma altri 300 contagi, l'onda risale per la seconda settimana

Nessun decesso ma altri 300 contagi, l'onda risale per la seconda settimana

In regione inizia a farsi sentire la presenza della variante Omicron 2, ma le aree pandemiche degli ospedali non si stanno riempiendo

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Nessun decesso ma altri 300 contagi. Omicron non molla la presa e fa ancora sentire la sua presenza anche se la facilità con cui oggi si trasmette il virus (la nuova mutazione Omicron 2 ha iniziato a diffondersi velocemente anche in regione) non impatta per il momento sul sistema ospedaliero. Il numero dei posti letto in area Covid resta più che sufficiente, sia al Sant'Anna che negli ospedali della provincia, ad accogliere per qualche tempo anche flussi più alti di pazienti. La riduzione dei posti nelle aree pandemiche, che con una serie di modifiche all'assetto dei reparti operate da Asl e Sant'Anna, ha restituito spazi di cura per i pazienti non Covid non ha compromesso la capacità di assorbimento degli istituti di degenza.

Negli ultimi giorni si è notata una crescita dei ricoveri in terapia intensiva che, dato fornito oggi (19 marzo) dalla Regione, nel Ferrarese ospita 6 pazienti. La risalita dei contagi, che da alcuni giorni si sono assestati su quota 300, superandola, si è riflessa anche sul dato settimanale: per la seconda settimana il numero dei ricoveri risulta superiore a quello dei sette giorni precedneti e probabilmente (mancano ancora i dati di oggi e di domani) anche il numero dei ricoveri potrebbe aggiungere qualche unità al dato, già in crescita, dei sette giorni compresi fra il 14 e il 20 marzo.

Mentre si avvicina il mese di aprile, quindi, con le misure programmate dal governo per guidare una sorta di ritorno graduale verso la normalità, si apre l'incognita legata alla capacità di trasmissione dell'infezione, in particolare delle sottovarianti di Omicron.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google