Caro bollette, da Hera 1,5 milioni per calmierare il teleriscaldamento
Il contributo servirà a ridurre l'impatto degli aumenti per il primo trimestre 2022 e riguarderà tutte le utenze, domestiche e aziendali. L'assessore Balboni: primo risultato del tavolo di lavoro, non ci fermiamo
FERRARA. Hera spenderà 1,5 milioni per contenere la crescita delle bollette del teleriscaldamento riferite al primo trimestre 2022, che sono in arrivo. L'annuncio è arrivato dal Comune, che ha avviato un tavolo di confronto con la multiutility. La riduzione delle bollette, rispetto all'importo che sarebbe stato raggiunto senza interventi, riguarderà tutte le utenze, sia domestiche che aziendali, "con una specifica attenzione anche alle famiglie più fagili sotto il profilo economico e sociale" informa Palazzo Municipale. Il teleriscaldamento è in parte sostenuto da una centrale a gas, ma per la quota maggiore funziona grazie alla geotermia di Casaglia e all'inceneritore Hera.
"Il grido di allarme levatosi da cittadini e associazioni di categoria non è rimasto inascoltato - ha commentato l'assessore all'Ambiente, Alessandro Balboni - Questo intervento, per quanto positivo, è straordinario e una tantum e perciò non può ritenersi conclusa l'attività del tavolo di lavoro tra il Comune ed Hera. Infatti, il teleriscaldamento è una risorsa importante per la città ma sono necessari ulteriori interventi migliorativi e ragionamenti, a lungo termine e sistematici, per valorizzare sia il vantaggio ambientale che quello economico del suo utilizzo da parte dei ferraresi".
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