False vaccinazioni a Ferrara, l'Ordine farmacisti: condotte gravissime, pronte misure disciplinari
L'organo di categoria sottolinea però che servono "notifiche dagli organi competenti" e conferme dei reati. "Dai farmacisti grande senso del dovere durante la pandemia"
FERRARA. I falsi Green pass sono "atti riprovevoli che mettono a rischio la salute pubblica", e l'Ordine dei farmacisti "non esiterà ad interprendere i dovuti provvedimenti disciplinari nei confronti dei responsabili". Per fare ciò, però, è necessario che pervengano "notifiche dagli organi competenti, qualora tale ipotesi di reato dovessero essere confermate". E' questa la linea dei farmacisti per i propri iscritti coinvolti nella vicenda delle false vaccinazioni, simile a quella espressa nei giorni scorsi dai medici. I nomi dei farmacisti coinvolti non sono peraltro mai stati resi noti ufficialmente.
Il Presidente e il Consiglio dell’Ordine dei Farmacisti della provincia di Ferrara aggiungono "preoccupazione e sdegno per condotte che, se accertate, saranno da considerarsi gravissime, vergognose e offensive dell'intera categoria. Nel ringraziare la Magistratura e le Forze dell'Ordine per la lodevole attività investigativa, si auspica che venga fatta al più presto luce e chiarezza su tale vicenda". Nello stesso tempo "l’Ordine ringrazia tutta la categoria dei farmacisti operanti sul territorio, negli ospedali e nelle strutture del Servizio sanitario nazionale per il contributo fondamentale nel fronteggiare con professionalità e grande senso del dovere l'emergenza pandemica da Covid-19. Prova ne è il fatto che durante il lockdown è stata sempre garantita la continuità dell’assistenza farmaceutica non facendo mai mancare consigli e rassicurazioni nei confronti dei cittadini".
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