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La polemica sul traffico estivo

L'Anas e la Ferrara-Mare: "Luglio e agosto liberi da una parte dei cantieri"

L'Anas e la Ferrara-Mare: "Luglio e agosto liberi da una parte dei cantieri"

La società spiega che sta riorganizzando il calendario per alcuni interventi di riqualificazione in superstrada. Per alcuni interventi necessario invece il presidio fisso e il lavoro diurno

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FERRARA. L'Anas risponde alle critiche di questi giorni sul calendario dei lavori sulla Ferrara-mare. La società precisa che nel piani di "riqualificazione" del raccordo autostradale sta rispettando le "tempistiche comunicate nel corso dell’incontro istituzionale del 2 marzo scorso presso la Prefettura di Ferrara" e l'impegno reciproco "di contemperare, con valutazioni congiunte, l’esigenza di realizzare in modo corretto i doverosi lavori all’infrastruttura e la riduzione dell’impatto sulla circolazione".

Sono attualmente in corso, precisa l'Anas, interventi programmati per il risanamento profondo del corpo stradale dal km 20 al km 24 – il cui completamento è previsto per la metà del mese di giugno – oltre al consolidamento e ripristino delle scarpate con posa di nuove barriere di sicurezza in corrispondenza dello svincolo di Comacchio, il cui termine è invece fissato per la fine del mese di maggio. Lavorazioni che "per una questione di visibilità nelle aree di diretta operatività, non possono essere svolte in orario notturno né possono essere condotte con ricorso a cantieri rimovibili. Sia nel caso del rifacimento totale del corpo stradale (dove si arriva a lavorare fino a profondità di circa 90 cm) che nel caso del consolidamento della scarpata (dove il materiale presente viene in buona parte asportato e successivamente consolidato con infissione di elementi metallici) i lavori, per poter essere eseguiti a regola d’arte, debbono essere svolti con condizioni meteo favorevoli, in periodi in cui siano escluse temperature rigide, sia ridotta al minimo la probabilità di pioggia e vi siano condizioni climatiche atte ad assicurare tempi ragionevoli di asciugatura in caso in cui il tratto sia interessato da precipitazioni piovose".

Solo con questo tipo di interventi, molto diversi dai classici lavori di ripavimentazione, oltre al ripristino delle caratteristiche di aderenza superficiale si possono conseguire reali benefici legati all’incremento della vita utile dell’opera e ad un maggior comfort di viaggio, aggiunge la società.

Per gli ulteriori interventi di risanamento profondo del corpo stradale nonché i lavori di ripristino delle scarpate con posa di nuove barriere di sicurezza, "al fine di accogliere le istanze pervenute dal territorio, Anas si sta confrontando con le imprese appaltatrici per riorganizzare le tempistiche dei cantieri procrastinando alcune lavorazioni al fine di garantire il fermo cantieri nei mesi di luglio e agosto ed evitare disagi alla circolazione soprattutto nel periodo in cui si registrano maggiori spostamenti", l'annuncio dell'Ente nazionale strade.

 

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