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Cento. L’aumento dell’Irpef divide il consiglio Accorsi: «Inevitabile per poter investire»

Il sindaco difende la misura, contro vota solo Fratelli d’Italia. Nel bilancio spazio a sociale, cultura, scuole e infrastrutture


02 aprile 2022


CENTO. «L’aumento dell’aliquota Irpef è inevitabile. Già previsto dalla giunta precedente, ci permette di garantire i servizi alle fasce di popolazione più fragili, oltre a rendere la macchina amministrativa più efficiente grazie a nuove assunzioni». Così il sindaco Edoardo Accorsi nel consiglio di giovedì dedicato al bilancio di previsione. Favorevoli Pd, Attiva e CentoSiCura; no da Fratelli d’Italia, astenuti Avanti Cento e Orgoglio Centese.

Pro e contro

Un consiglio all’insegna del dibattito acceso, tra l’assessore Carlotta Gaiani e la maggioranza da un lato, e dall’altro i gruppi di Avanti Cento e FdI. Soprattutto in merito alla questione Imu sugli immobili inagibili, dopo la proroga garantita anche per il 2022 dal decreto Sostegni Ter, e la scelta dell’amministrazione di procedere all’aumento dell’aliquota Irpef.

Al termine della seduta, Accorsi ha evidenziato: «È un bilancio che guarda al futuro con ottimismo e investe sulle famiglie, sull’istruzione come leva fondamentale per sviluppare occupazione di qualità, sul ripristino delle condizioni per fare del nostro comune uno tra i più attrattivi centri della cultura della regione, sull’ammodernamento della macchina amministrativa attraverso l’assunzione di 25 figure».

Sull’aumento Irpef: «È vero – osservato Accorsi –, è stato purtroppo necessario intervenire sull’addizionale Irpef confermandola dallo 0,6 allo 0,8 per mille, in linea con la gran parte dell’Alto Ferrarese e dei vicini Comuni del Bolognese e del Modenese. Ma si tratta di una manovra necessaria per fare quadrare i conti, peraltro già prevista anche dalla giunta precedente. L’aumento dei costi, non solo di quelli energetici, e l’incertezza sugli interventi dello Stato costringono ad andare in questa direzione, una manovra necessaria anche per mantenere e migliorare i servizi rivolti alle persone più fragili che non vogliamo lasciare sole e in situazioni di difficoltà, ad esempio sul versante abitativo».

Forte la critica di Fratelli d’Italia: «È inaccettabile – ha attaccato la capogruppo Francesca Caldarone – gravare sulle tasche dei cittadini in un momento così difficile in cui tante, troppe famiglie, faticano ad arrivare a fine mese. In bilancio, solo progetti “candidati”, ma niente che motivi l’aumento delle tasse. Non c’è nulla in programma per le frazioni, non una scuola che risolva il problema delle Carducci, non l’efficientamento energetico della delegazione di Casumaro, nessun investimento per la sistemazione delle strade. In tutto il Centese sono in condizioni disastrose».

L’ipotesi revisione

Accolta invece dalla maggioranza la richiesta di Ac, attraverso l’ex sindaco Fabrizio Toselli e la capogruppo Beatrice Cremonini, di rivalutare in commissione bilancio i reali importi che arriveranno dal Sostegni Ter: «Se a conti fatti l’operazione risultasse fattibile, si potrebbe tornare in consiglio entro il 31 maggio per approvare una variazione che introduca una nuova e calibrata riduzione dell’Irpef, o l’applicazione di diverse aliquote in base a fasce di reddito». L’apertura è arrivata dal capogruppo Pd, Mattia Franceschelli, e dallo stesso Accorsi: «Rimaniamo aperti agli sviluppi che ci saranno da parte del Governo, in merito in particolare al trasferimento degli Imu inagibili, per poter rivalutare eventualmente gli aspetti legati alla tassazione».

Gli investimenti

Previsti in bilancio importanti risorse destinate ai contenitori culturali: «Puntiamo a riaprire, con messa e norma e certificazioni, i piani superiori della Rocca e la Galleria d’Arte Moderna al Palazzo del Governatore – ha detto Gaiani – mentre i lavori in Pinacoteca sono in corso e si sta accelerando per avviare quelli per il recupero del Teatro Borgatti. Investiremo sulle scuole, anche grazie ai finanziamenti del Pnrr, da quelle per l’infanzia a quelle di primo e secondo grado, da Penzale a Casumaro; poi gli impianti sportivi, come le palestre di XII Morelli e di Penzale e gli spogliatoi del Bulgarelli; sulla sicurezza dei luoghi pubblici attraverso il progetto Smart, e sulle strade, come con la rotatoria di Corporeno e Ponte Nuovo. Candidate la riqualificazione di via Orologi e il recupero della primaria Rodari».

L’insieme degli interventi, commenta Accorsi, disegna «un territorio e una comunità che si dotano degli strumenti necessari per affrontare questa fase critica ma di rilancio cogliendo le opportunità che si presentano, elevando i livelli formativi, efficietando la macchina comunale, mantenendo alti gli standard dei servizi socio-assistenziali, assicurando sostegno alla vasta rete associazionistica e di volontariato, ripristinando i contenitori culturali e affidando loro nuove missioni. Puntiamo su uno sviluppo armonico che dall’infanzia alla vecchiaia offra alla cittadinanza ciò che serve per condurre una vita piena e sicura, di qualità. Questo – assicura il primo cittadino centese – è il nostro impegno».

Beatrice Barberini

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