Filo di Argenta. Un “maggiordomo” per i bisogni speciali. Un’idea innovativa
L’Aps Pennuti e Contenti ha dato avvio al progetto destinato a cambiare la quotidianità delle famiglie con pazienti fragili
FILO. Venerdì ha preso avvio l’azione start-up “Maggiordomo di Comunità” dell’Aps Pennuti e Contenti di Filo d’Argenta, attiva da oltre dieci anni. A seguito della partecipazione a un bando pubblico dell’Aspesm Eppi-Manica-Salvatori di Consandolo è avvenuta l’assegnazione di contributi regionali utili ad accogliere l’azione “Maggiordomo di comunità” (ideata con la collaborazione di Fulvia Signani, docente all’Università di Ferrara, e coordinata da Roberta Berardi, operatore socio sanitario): una innovativa proposta di aiuto rivolta alle “caregiver familiari” (93% donne), persone che aiutano i familiari in difficoltà, che operano con dedizione e sacrificio personale, ma spesso sono “invisibili”. I servizi offerti dall’associazione sono diversi e vanno dall’attività di sostegno per rinforzare capacità di resilienza e di mantenimento del benessere a quella di supplenza nella gestione di pratiche burocratiche, disbrigo di commissioni, organizzazione della spesa a domicilio, ritiro di ricette mediche, prenotazione visite.
Lo scopo
Naturalmente sono previste anche le attività distraenti quali danza, canto, yoga, teatro, scrittura con fruizione online ed eventi informativo/formativi per conoscenza dei servizi del territorio. Una convenzione con l’Università di Padova, consente di usufruire di un questionario per la valutazione del livello di stress delle caregiver e una psicologa iscritta all’Ordine degli psicologi, potrà fornire utili consigli e aiuti. Altra convenzione con l’Istituto scolastico Levi Montalcini di Argenta servirà a redigere una “Mappa di salute della comunità”, con la raccolta di dati per consentire una conoscenza approfondita del territorio (per ora sono interessate le frazioni di Filo, Bando e San Biagio) sia di individuare anche le caregiver “invisibili”. È in programma anche l’attivazione della banca del dare e avere: una “banca del tempo” attraverso cui offrire un’ora (o più) di una propria azione di talento e scambiarla con le offerte altrui (per esempio: insegnare a qualcun altro a suonare uno strumento o a dipingere. E in cambio avere lezioni di una lingua straniera o di scrittura creativa…). La banca, a cui possono unirsi gratuitamente anche gli aderenti all’Emporio solidale di Argenta, consente anche il dono da parte di amici e parenti, di “ore/credito” alle caregiver.
L’associazione ringrazia le istituzioni coinvolte per la fiducia accordata al progetto, con l’auspicio di ottenere risultati concreti. Info: mail infomaggiordomo@gmail.com, tel. 353 4398101 o sito www.maggiordomodicomunita.org.
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