Virus d’aprile: raffreddore, tosse e febbre
Ieri le testimonianze di alcuni utenti che si sono sottoposti al tampone nel “drive through” di San Rocco. In lista erano 180
FERRARA. Tosse e raffreddore, qualche volta anche la febbre alta. Cessato lo stato d’emergenza il virus non ha posato le armi ma sta attizzando una nuova ondatina di contagi anche se per ora non si sta riverberando sull’attività degli ospedali. Il “drive through” di Rampari di San Rocco funziona a pieno regime anche di domenica e ieri aveva in carico 180 tamponi.
Le auto si incolonnano nella corsia riservata e, dopo aver compiuto il giro attorno all’ex portineria, si fermano davanti alla postazione dove due sanitari sono incaricati dell’esecuzione dei test molecolari. Giovani, bambini, persone di mezza età, anziani. I sintomi del Covid portano all’ex Sant’Anna intere famiglie alle prese con i sintomi di quella si presenta come una comune influenza ma potrebbe essere Covid. C’è chi è già al secondo giro perché l’infezione, confermata dal tampone positivo, non ha ancora mollato la presa dopo due settimane.
Ieri mattina il flusso dei veicoli è stato quasi costante. Molti accessi prenotati sono stati indirizzati al “Tampon Drive” dai medici di base. Le testimonianze di chi aspetta l’esito dell’esame (comunicato dopo l’attività svolta dal laboratorio) seguono un po’ tutte lo stesso canovaccio.
Attorno a mezzogiorno una donna di 46 anni, di Ferrara, ha lasciato la postazione gestita dagli operatori addetti ai tamponi per rientrare a casa. L’infezione si è manifestata col mal di gola ed è stata segnalata sul lavoro «per rispetto ai colleghi». Sette giorni di malattia e tampone di controllo per l’eventuale rientro in ufficio. Battuta finale: «Se non altro qui l’esame è comodo e ho risparmiato i 15 euro che chiedono in farmacia». Tra gli utenti in lista c’è un operatore sanitario di 45 anni che fa servizio in ambulanza. «Ho avuto tosse e raffreddore, poi ho scoperto di avere l’infezione. Sono positivo da due settimane, spero che questa volta il tampone abbia l’esito “giusto”», commenta l’operatore. In questi giorni sono circa 120 gli addetti delle strutture Asl e del Sant’Anna a casa per il Covid. Un signore di 82 anni, accompagnato dal figlio, arriva da Argenta. A lui il virus si è presentato con qualche linea di febbre e con la tosse secca. Una donna di 58 anni, di Ferrara, ha comunicato al medico di avere il raffreddore qualche giorno dopo che il marito è risultato positivo. Ieri il tampone: ora è in attesa di sapere se il virus che l’ha contagiata è il Sars-Cov-2.
Tra gli utenti che si sono sottoposti al test ci sono anche due giovani di 21 e 30 anni - uno col raffreddore, l’altro con i postumi della febbre – e un bimbo di 4 anni, accompagnato dai genitori. Il piccolo ha avuto il raffreddore e la febbre a 39°, probabilmente si è ammalato all’asilo, dove, raccontano i genitori, negli ultimi giorni si sono registrati alcuni casi di bimbi rimasti a casa per sintomi “simil-influenzali”.
Gi.Ca.
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