Santa Maria Maddalena. Cadavere in Po, si indaga per omicidio
Si cercano comparazioni con donne scomparse, esclusi collegamento con i casi Noventa, Samira e Saman
SANTA MARIA MADDALENA. L’unica cosa certa: è stato aperto un fascicolo verso ignoti per omicidio volontario. Per il resto gli investigatori mantengono il più stretto riserbo sul giallo del cadavere mutilato trovato all’interno di un borsone nelle acque del Po sulla sponde polasana vicini all’abitato di Santa Maria Maddalena
L’ipotesi più probabile, infatti, è che la persona possa essere stato uccisa in una zona più lontana rispetto al comune di Occhiobello e poi la corrente del fiume avrebbe trascinato a valle il borsone. In questo senso, dovrà essere analizzato dagli investigatori ogni elemento che possa avere collegamento con delitti irrisolti negli ultimi tempi, non necessariamente avvenuti in aree vicine al Po. È stato un cittadino ad avvisare i militari del borsone comparso sul pelo dell’acqua nella golene, adagiato in parte all’argine a mezzogiorno di lunedì. Il borsone è stato aperto, i carabinieri hanno visto che all’interno un corpo mutilato, hanno immediatamente chiuso il borsone e portato i resti alla medicina legale di Rovigo che dovrà analizzare il corpo e comparare eventuali dna.
Subito sono iniziate le ipotesi sul fatto che la macabra scoperta possa portare alla soluzione di uno dei casi eclatanti di omicidio in cui i corpi delle vittime non sono più stati rinvenuti: come quello di Isabella Noventa, scomparsa da Padova il 15 gennaio 2016, o quello di Samira El Attar, scomparsa a 43 anni il 21 ottobre 2019 - in entrambi i casi i presunti autori sono stati condannati - Ma secondo fonti investigative, lo stato di conservazione non sarebbe compatibile con quello di un corpo rimasto in acqua per due o più anni. Nel sacco si sarebbero trovato poco più di uno scheletro. Allo stesso modo, anche l'ipotesi che possa trattarsi di Saman Abbas, la 18enne sparita da Novellara dal 30 aprile 2021, non trova al momento riscontro negli investigatori che si occupano del caso. Sono state però allertati tutti i comandi e le stazioni delle forze dell'ordine a monte del Po rispetto al luogo del ritrovamento, per capire se vi possano essere elementi che metterebbero in relazione questo caso con quelli di delitti irrisolti.
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