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cronaca

Case (poco) popolari a Vigarano Mainarda. Il Pd e l’ex sindaco: «Una scelta assurda»

Roberto Mainardi, Pd

Mainardi: «Non destinare le ex scuole a uso privato». Bellini: avevano detto che avrebbero realizzato ambulatori 


07 aprile 2022 Giuliano Barbieri


VIGARANO MAINARDA. Appartamenti Acer dai costi decisamente alti. Forse troppo. E la polemica continua. Un passo indietro. Nell’ultimo consiglio comunale le minoranze hanno votato no sul progetto per ristrutturare l’ex plesso delle elementari per ricavarne otto appartamenti, ognuno con una sola camera da letto. Il voto contrario è legato alla spesa: 2.361.149 euro, ritenuta eccessiva in quanto ogni appartamento verrebbe a costare 295mila euro.

Sul punto prende posizione la segreteria comunale Pd di Vigarano Mainarda per voce del segretario Roberto Mainardi: «Ricordando che le ex scuole di via Cento a Vigarano erano un bene destinato ai servizi e/o all’uso collettivo, perché destinarlo a un uso privato (edilizia residenziale) quando a Mainarda e nel resto del comune esigenze di servizi collettivi erano e sono ancora ben evidenti? – chiede Mainardi -. A Vigarano mancano luoghi pubblici adatti a ospitare eventi o atti a ospitare attività di interesse educativo capaci di accogliere qualche decina di persone in ambiente confortevole ed accessibile facilmente: perché non utilizzare il primo piano della ex scuola per trasferirvi per esempio il Centro multimediale, oggi ospitato in ambienti angusti e sempre meno adatti ad attirare l’utenza? Perché non predisporre una sala atta ad ospitare conferenze, presentazioni o anche semplici assemblee di cittadini che desiderino essere informativa sulle situazioni locali o più generali?».

Infine, è sempre dal Pd che arriva l’affondo: «Perché la giunta di destra non si è ancora confrontata con i cittadini su una idea, su un progetto complessivo che tenda a disegnare il futuro di Vigarano negli anni? È necessario incontrare la cittadinanza in modo aperto su cosa veramente sente e/o su come si esprime rispetto alle esigenze del paese. Non solo la democrazia lo richiederebbe ma soprattutto lo richiederebbe una reale volontà di governare positivamente la cosa pubblica di Vigarano, nell’interesse collettivo, ben oltre le esigenze di propaganda continua che caratterizza questa giunta di destra».

LA PRESA DI POSIZIONE

Sull’argomento interviene anche Rossano Bellini, sindaco per diverse legislature, «Sono nettamente contrario a realizzare mini appartamenti nelle ex scuole del capoluogo – dice con forza Bellini -. Per la tipologia discutibile ma anche per la spesa troppo onerosa. Mi sorprende questa scelta: in campagna elettorale i candidati ora al governo hanno detto che in quell’edificio avrebbero fatto ambulatori, attività infermieristica, uffici per servizi sociali, spazi per il volontariato e attività culturali».

In sostanza, per l’ex primo cittadino la struttura deve restare a disposizione per ospitare servizi a favore dell’intera comunità. «Si tratta di un edificio che è la memoria storica del nostro paese, l’attuale scelta è sbagliata. Il nostro distretto sanitario non è più adeguato. Dobbiamo continuare a tollerare che i nostri cittadini, specialmente gli anziani, stiano ore in coda fuori e al freddo? Credo sia questa la corretta destinazione del plesso delle ex elementari dove, lo ricordo, c’è una palestra che può benissimo essere utilizzata per attività fisico-riabilitativa. Dobbiamo frenare la corsa a creare poliambulatori privati dove i cittadini possono trovare i servizi solo a pagamento». Ed ecco la riflessione finale: «I finanziamenti - chiude Bellini - vanno cercati e spesi senza sprecarli. Non dobbiamo dare ragione a quanti, in Europa, si opponevano alla creazione del Pnrr con la motivazione che non saremmo stati capaci di spendere quei soldi utilmente».

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