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IL FURTO

Sant'Agostino, Vetreria Balboni nel mirino dei ladri: rubati pc e hard disk

Sant'Agostino, Vetreria Balboni nel mirino dei ladri: rubati pc e hard disk

La titolare: «Danni e porte forzate dai malviventi». Cna: «Servono più illuminazione e videosorveglianza»

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SANT’AGOSTINO. «Ci hanno rubato i pc aziendali, e di conseguenza gli hard disk al loro interno. Abbiamo quindi subito un danno materiale, ma abbiamo anche perduto le memorie contenute negli hard disk, che riusciremo a recuperare solo in parte tramite i salvataggi in cloud. Senza contare gli accessi in azienda, che sono stati forzati e danneggiati e che abbiamo ripristinato immediatamente».

Giovedì notte l’azienda Vetreria Box Doccia a Sant’Agostino di proprietà della famiglia Balboni ha ricevuto la visita indesiderata dei ladri, su cui ora stanno indagando i carabinieri. Un’esperienza che purtroppo è toccata a molti imprenditori della zona.

Valeria Balboni, titolare dell’attività insieme al fratello, ripercorre l’accaduto: «Sono esperienze che ti segnano, che ti lasciano con un senso di rabbia e di insicurezza. Considerate che in quelle memorie erano contenuti giorni e giorni di lavoro, che in parte è andato perduto sempre».

Valeria Balboni, imprenditrice di seconda generazione, è membro del direttivo di Cna Alto Ferrarese e vice presidente provinciale di Cna Ferrara. Per lei, la brutta esperienza subita è un’occasione per dare ancor più forza alle richieste che l’associazione avanza da tempo: «Lo abbiamo detto anche al recente incontro con i sindaci dell’Alto Ferrarese, è necessario che le istituzioni investano nella sicurezza delle aree produttive in cui sono insediate le aziende. La sicurezza delle imprese è una priorità. I danni subiti dalle imprese a seguito delle ruberie si ripercuotono su tutto: economia del territorio, occupazione, clima sociale. È necessario passare subito dalle parole ai fatti».

I fatti, per Cna, sono questi: «Le aree produttive devono essere connesse a internet con le tecnologie più moderne. La connessione garantisce migliore qualità del lavoro e maggiore efficacia dei sistemi di protezione e allarme. Inoltre, le aree produttive devono essere più illuminate, eventualmente rivedendo le limitazioni sull’inquinamento luminoso: la luce costituisce un deterrente contro i ladri. Infine, è necessario investire su video camere di ultima generazione, che scoraggino i malintenzionati e aiutino le forze dell’ordine nelle indagini».

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