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cronaca

Ferrara, fondi dal Ministero degli Interni per la videosorveglianza in città

Il ministro Lamorgese: il contributo statale è un investimento sulla sicurezza. Il prefetto Argentieri: premiato il lavoro di squadra di Comune e istituzioni


14 aprile 2022


FERRARA. C’è anche il Comune di Ferrara tra le amministrazioni che riceveranno un contributo dallo Stato finalizzato alla realizzazione di sistemi di videosorveglianza urbana.

A darne notizia è il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, che spiega come questi fondi che finanzieranno 416 progetti per 27 milioni di euro siano «un importante investimento per migliorare la sicurezza dei cittadini e contrastare i fenomeni criminali sia nei grandi centri urbani che nelle realtà minori, facilitando l’attività di repressione dei reati, ma anche quella di prevenzione e di capillare controllo del territorio».

Oltre a Ferrara sono stati ammessi al finanziamento statale, sulla base degli importi richiesti, anche i comuni di Milano, Bologna Bari, Ancona, Catania, Padova, Salerno, Parma, Brescia, Ravenna, Forlì, Imperia, Macerata, Prato, Urbino, Vercelli. La titolare del Viminale ha anche preannunciato l’avvio di una nuova procedura di selezione dei progetti comunali per l’anno 2022 con una disponibilità di risorse complessive pari a 36 milioni di euro.

«È una bellissima notizia - rileva il prefetto ferrarese Rinaldo Argentieri - che premia il gioco di squadra fatto a Ferrara. Bravo il Comune, con i suoi uffici, a presentare un progetto, e bene anche la sinergia che si è venuta a creare in seno al comunicato per l’ordine e la sicurezza pubblica che si riunisce in prefettura. È strategica l’importanza degli impianti di videosorveglianze nel contrastare e prevenire il crimine. Spero anche che altri comuni del territorio ferrarese riescano ad avere sovvenzioni proprio per incrementare la videosorveglianza».

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