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cronaca

Comacchio, la “spesa sospesa” in aiuto a chi fugge dalla guerra

La raccolta è realizzata da Caritas Diocesana e Gruppo Scout Comacchio. In corso anche una prima distribuzione di vestiti cui ne seguiranno altre


14 aprile 2022


COMACCHIO. Nelle giornate immediatamente successive all’intervento militare in Ucraina, il Comune di Comacchio si è tempestivamente attivato per dimostrare alla popolazione sotto assedio la propria vicinanza ed accogliere – secondo le disposizioni nazionali e regionali – coloro che, in fuga dalla guerra, giungessero nella nostra città. Di fronte alla tragedia umanitaria che si sta consumando in Ucraina, infatti, il Comune ha attivato tutto il necessario per fornire aiuto concreto a chi, in questo momento, è costretto ad abbandonare la propria terra, in cerca di un rifugio sicuro. Dall’accoglienza, alla distribuzione di generi alimentari e prodotti di prima necessità, ai servizi di supporto informativo e ricreativo, sono molteplici gli interventi che il Comune ha messo in pista, in collaborazione con cittadini ed associazioni.

Ecco alcune delle iniziative di solidarietà, in continua evoluzione, intraprese dall’amministrazione.

Inserimento dei bambini nelle scuole e nelle attività sportive; il piano d’inserimento prevede l’ingresso dei bimbi e ragazzi dalla scuola dell’infanzia ai successivi ordini, al fine di agevolare l’integrazione e la socialità anche dei più piccoli. Già dopo diversi giorni dalla registrazione dell’arrivo a Comacchio le scuole hanno aperto le loro porte per continuare ad essere punto di riferimento nella vita di giovani e bambini. Anche le associazioni sportive del territorio si sono inoltre rese disponibili a coinvolgere i più piccoli nelle loro attività.

Supporto in madre-lingua ucraina. Allo Sportello informa Famiglie sito in Via Marina 31, è disponibile per due giorni alla settimana (mercoledì e venerdì dalle ore 10 alle 12) una persona qualificata che offre su appuntamento supporto informativo telefonico e in presenza (per informazioni: 0533- 314088 – centrofamiglie@comune.comacchio.fe.it).

Corsi di lingua italiana. È già possibile l’inserimento di cittadini ucraini al corso di italiano per stranieri che si tiene allo Spazio Marconi a Comacchio Mercoledì 27 aprile inizierà un corso base di lingua italiana di ore 20 n presso la struttura ricettiva “Camping Florenz” in Lido degli Scacchi e saranno tenute dalla cooperativa sociale Cidas (per informazioni: 0533-314088, centrofamiglie@comune.comacchio.fe. it). Lo scopo è quello di favorire l’integrazione, contribuendo a superare le difficoltà connesse alla lingua.

Iniziativa solidale “Spesa Sospesa”. L’amministrazione promuove la raccolta di prodotti alimentari non deperibili, beni di prima necessità e per l’igiene personale acquistati dai cittadini su base volontaria e da destinare ai profughi alloggiati sul territorio. La raccolta è realizzata in collaborazione con Caritas Diocesana e Gruppo Scout Agesci di Porto Garibaldi. Diversi sono gli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa: Coop Alleanza Comacchio – Centro Commerciale Bennet “Le Valli” Comacchio – Eurospar Aspiag spa; a Porto Garibaldi – R.B.M. Crai (per informazioni: Servizio Politiche Sociali 0533/310145 – 310239). È inoltre attiva una distribuzione di vestiario idoneo alla stagione, per coloro che ne hanno necessità, grazie al fondamentale aiuto delle associazioni “Aiutiamoli a vivere” e “San Vincenzo de Paoli” (per informazioni Servizio Politiche Sociali 0533/310145-0310239).

Servizio Politiche Sociali. Le assistenti sociali comunali offrono il proprio supporto per segnalare eventuali problematiche sanitarie, disabilità psico-fisiche, esigenze alimentari e/o qualsiasi altro bisogno particolare per adulti e bambini anche al domicilio se necessario (per informazioni 0533/310292 e 0533/310258 martedì, mercoledì e giovedì).

Iniziative a valenza socializzante. Grazie alla collaborazione con il Centro per le Famiglie “La libellula” si attiveranno a breve iniziative di aggregazione a valenza sociale, con l’ausilio di un’operatrice di madre lingua ucraina e con l’utilizzo di materiale tradotto in comunicazione aumentativa alternativa. L’obiettivo perseguito è quello di accompagnare i cittadini ucraini in una ricostruzione del loro vissuto recente e assisterli nel contestualizzare la loro presenza sul territorio comunale.

Infine, tutti coloro che siano disponibili ad accogliere ed ospitare cittadini ucraini offrendo alloggi/posti letto per il periodo necessario, possono comunicalo a: emergenza.ucraina@comune.comacchio.fe.it, tel. 0533/310145–310239.

«È con un senso di profonda gratitudine che mi rivolgo a tutta la comunità comacchiese, che sta dimostrando il suo grande cuore anche in questa nuova emergenza. La mia, la nostra città – sottolinea il sindaco di Comacchio, Pierluigi Negri – sta confermando come l’accoglienza e la solidarietà siano i valori più profondi e genuini che ci caratterizzano ancor oggi. Grazie a tutti: ai privati – cittadini ed imprenditori che stanno ospitando i profughi in fuga dagli scontri, alle associazioni sportive e di volontariato in genere subito pienamente operative per aiutare concretamente le persone in difficoltà, il personale educativo, scolastico e le famiglie per il senso di inclusione e solidarietà che stanno dimostrando ed il personale del Comune di Comacchio che su tutti i fronti sta intervenendo per gestire al meglio questa nuova imprevedibile crisi».

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