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cronaca

Alla scoperta del lupo con il Cai. Convegno nazionale ad Argenta

Sabato 23 aprile importante giornata di studio del Gruppo grandi carnivori al Teatro dei Fluttuanti. «Il ritorno di questo animale in pianura non deve spaventare, ma serve rispetto»


09 giugno 2022


ARGENTA. Un convegno nazionale del Cai per parlare del tema “Lupo e grandi carnivori alla conquista della Pianura Padana” con scelta della sede per l’incontro proprio Argenta, dove da quasi tre anni si è insediata una famiglia di lupi sempre più numerosa. Quella in programma sabato prossimo, il 23 aprile, al Teatro dei Fluttuanti in via Pace 1 dalle 8.30 è una giornata di studio organizzata dal Gruppo grandi carnivori del Cai (Club alpino italiano). Cai che, ricordiamolo, ha una sezione anche ad Argenta. Coinvolti nell’organizzazione anche il Comitato scientifico Emilia Romagna e la Commissione centro tutela ambiente montano, con il patrocinio di Comune di Argenta e Parco Delta del Po.

I lupi non vivono più solo in montagna. Da qualche anno vengono avvistati anche in aree pianeggianti e pedecollinari, in particolare in diverse zone della Pianura Padana. Le cause di questi spostamenti sono legate essenzialmente al fatto che in diverse zone montane il lupo ha raggiunto una densità ottimale in rapporto alla disponibilità alimentare. La conseguenza è che gli esemplari in dispersione (ovvero singoli lupi non appartenenti ai branchi) si dirigono in basso, seguendo i corridoi ecologici e le scie olfattive delle prede.

La finalità

Così, il Gruppo grandi carnivori ha ritenuto necessario approfondire e conoscere questa recente e rapida espansione del lupo verso la Pianura Padana e gli ambienti più antropizzati, focalizzandosi in particolare sulla realtà del branco che dal 2019 si è insediato nell’Oasi di Campotto, all’interno del territorio comunale argentano. Motivo per cui il convegno nazionale 2022 del gruppo, si terrà proprio ad Argenta. E se sabato 23 c’è la giornata di studio, il giorno successivo prevista un’escursione nelle Valli di Campotto sulle tracce dei lupi.

Durante i lavori sarà analizzata l’evoluzione delle varie specie di predatori in Italia, dunque non solo del lupo, attraverso la presentazione di nuovi studi e prospettive. Con la scelta di Argenta e della pianura ferrarese, il Gruppo grandi carnivori del Cai intende attingere da un territorio ricco di storia, cultura e natura, che ha dovuto mettersi in gioco con l’arrivo, forse inaspettato, di un animale dal forte impatto come il lupo. «Il ritorno del lupo anche in pianura non deve spaventare, ma va approcciato con razionalità, senza banalizzare e senza enfatizzare. La natura non è una fiaba e ha regole e dinamiche ben precise - afferma Davide Berton, coordinatore nazionale del Gruppo grandi carnivori del Cai -. La presenza del lupo in pianura non costituisce un pericolo per l’uomo. Ovviamente abbiamo a che fare con un animale selvatico che va rispettato e approcciato, in caso di incontro, con atteggiamenti adeguati».

Per il gruppo del Cai l’esperienza di Argenta è in grado di offrire l’occasione per percorrere con maggior consapevolezza la non semplice strada verso uno stabile equilibrio tra uomo, attività antropiche e natura. L’obiettivo finale è far crescere una posizione equilibrata, matura, informata, aperta al confronto e non ideologica su temi estremamente divisivi e delicati.

Le iscrizioni sono aperte anche ai non soci Cai, tutte le info sui siti www.caiargenta.it o www.cai.it.

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