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Maggio riporta il Palio a Ferrara: edizione con novità e tradizione

La manifestazione storica presentata ieri a Palazzo Bonacossi. Il vicesindaco: azzerati i debiti delle contrade


07 maggio 2022 Veronica Capucci


FERRARA. Un ritorno in grande stile quello del Palio estense, dopo due anni di fermo imposto dalla pandemia. Due anni di stop per gare e sfilate, ma anni intensi e ricchi di fibrillazioni e adrenalina per l’Ente Palio e l’amministrazione comunale, che insieme sono riusciti a trovare la quadra per realizzare questa edizione che sarà all’insegna del grande cambiamento e dell’innovazione, come hanno più volte rimarcato Nicola Borsetti, presidente dell’Ente Palio e Nicola Lodi, vice sindaco nonché assessore al Palio. Una presentazione introdotta da musici e figuranti del corteo storico, per evidenziare l’importanza di questo atteso ritorno. Un’attesa che si spera possa essere ripagata dalla città e dall’affetto degli spettatori, città chiamata dallo stesso presidente Nicola Borsetti ad essere presente, non solo in piazza Ariostea, luogo clou della manifestazione, ma anche in piazza Municipale per assistere gli sbandieratori, o in corso Giovecca (una delle novità di questa edizione) per ammirare la sfilata del corteo storico che terminerà alla Torre dell’Orologio.

« Mai come quest’anno abbiamo bisogno di sentire vicina la città - ha esordito il presidente - rivolgo un appello alla città: c’è bisogno di vedervi in tutti i luoghi del Palio». Altro tema affondato da Borsetti è quello di coniugare il turismo al Palio, obiettivo al quale lavorano insieme amministrazione e Ente.

«I turisti possono girare il mondo, ma non vedranno da nessuna parte le bellezze di Ferrara, che sono ineguagliabili - ha spiegato con incisività il presidente - l’Ente Palio è un movimento importante, con il contributo di tutti può raggiungere questo importante obiettivo. Gli eventi sono sicuri e affascinanti, hanno la capacità di attrarre numerose persone». L’obiettivo comune di amministrazione ed Ente è quello di far conoscere la rievocazione storica di maggio al di fuori dei confini ferraresi, per questo «serve un supporto economico molto forte e si stanno facendo investimenti mai fatti prima per rendere il Palio più bello, più sicuro, più affascinante, in grado di intercettare turisti», ha concluso Nicola Borsetti.

Di questi due anni importanti ma difficilissimi ha parlato Nicola Lodi, evidenziando come però si siano scelte strade che non erano scontate.

«Le contrade erano demotivate, tanti giovani le hanno lasciate, la socialità si è spenta ma abbiamo accolta la sfida di continuare ed ora abbiamo i mezzi per un grandissimo Palio. Abbiamo ereditato un Palio con alcune criticità e ringrazio l’assessore Fornasini perché non era scontato un finanziamento a un ente con criticità. A giorni verrà azzerato il debito delle contrade con il prossimo scostamento di bilancio che non avranno più questa spada di Damocle da pagare ogni mese».

Una delle novità di questa edizione è il macro evento in cui sono inseriti il Magnifico Corteo di sabato 14 e la presentazione e benedizione dei Palii e l’offerta dei Ceri domenica 16, cioè “Ri.nascimenti Festival”, che debutta proprio in quei giorni. Il festival è stato ideato da Andrea Moretti, presidente dell’Ente Fiera.

«Un’esperienza immersiva come lo ha definito lo stesso Moretti, che vivrà nel centro storico, ma che “deve uscire dalle murati Ferrara, per cui cercheremo di amplificare questo messaggio a tutto il mondo se possibile”, ha concluso Moretti.

I Palii e i piatti sono stati realizzati, come sempre, dagli studenti del liceo artistico Dosso Dossi nell’anno scolastico 2019-20 coordinati dalla docente Simona Rondina. I quattro drappi hanno come tema il futurismo, proprio perché l’edizione del Palio del 2020 era orientata al nuovo. Il palio di San Paolo è stato realizzato da Martina Bimbatti, quello di San Romano da Claudia Iori, quello di San Maurelio da Diletta Frosali, infine il palio più ambito, quello di San Giorgio, in dono a chi vince la competizione dei cavalli, è stato composto da Federica Benati. Lo sponsor è Bper. Tra le novità di quest’anno, i biglietti, che oltre ad essere acquistabili on line si possono comperare il giorno stesso delle corse di piazza Ariostea presso le contrade, che garantiranno un accesso al pubblico più semplice.

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