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cronaca

Tradizione, sfide, passione: torna il Palio di Copparo

Presentata l’edizione 2022 pronta a riempire la piazza dopo due anni di stop. Appuntamento il 2 giugno con i cortei, poi spazio alle gare tra i quattro rioni


08 maggio 2022 Alessandro Bassi


COPPARO. Non c’erano stuoli di musici. Delegazioni scarne, tre-quattro persone, con tute e fazzoletti. Quattro deliziosi bambini in costume, come il capitano di piazza Alfiero Sandali, per il sorteggio. Attenzione, ma non spasmodica. Sentito, atteso, austero e convinto: il Palio di Copparo è tornato. Pochi effetti speciali, direzione dell’ente al gran completo, il sindaco Fabrizio Pagnoni intervenuto insieme alle assessore Paola Peruffo e Bruna Cirelli per portare il saluto dell’amministrazione comunale, e Raffaella Zanetti come sempre perfetta padrona di casa. Ma non è mancata la presenza di don Panzeri, del comandante dei carabinieri di Copparo, luogotenente Zurlo e della presidente della Pro Loco Cristina Barboni. Dopo due anni di stop assoluto, il Palio è tornato, e questo non era affatto scontato.

A COLORI

Proprio dal ritorno, con il suo squillante «bentornati», è partito il sindaco Pagnoni, che ha ricordato i tempi e le scelte, poi Paola Peruffo che ha sottolineato l’importanza della famiglia anche per il futuro del Palio e per la crescita delle nuove generazioni. Poi Bruna Cirelli che (rigorosamente in completo nero, naturalmente) ha ricordato, finalmente, il ritorno dei colori, dopo anni di oscurità, i colori del Palio. Raffaella Zanetti ha ricordato qualche peripezia, ha spiegato qualche scelta e poi ha dato il via ai sorteggi. Riccardo, Giorgia, Emma, Daniela, spesso alzati di peso per raggiungere la sedia (malferma, un particolare da sistemare) ad estrarre le palline.

Fermo restando che giovedì 2 giugno (ore 21, davanti al municipio) ci sarà il ritrovo e la formazione dei cortei, con entrata ormai nella sequenza tradizionale, poi la consegna delle chiavi della città e infine il passaggio in piazza con la benedizione di palii e gonfaloni.

LE GARE

Sabato 4 i giochi delle bandiere e assoluti, domenica 5 i cortei storici e il giuramento dei rioni. Non ci sarà, per una serie di ragioni, il premio Cosetta Coluccia. Dopo la Corte, l’entrata sorteggiata è: Crusar, Furnas, Mota e Dezima a chiudere. Giovedì 9 giugno il palio dei bambini e gran finale sabato 11, con i cortei storici e le gare degli antichi giochi. Ordine di entrata, in questo caso, inverso: quindi Corte, Dezima, Mota, Furnas e Crusar.

MATINA E MOHAMED

Come iniziative collaterali, ricordiamo quella del Rotary, che piazzerà un paracarro simbolico all’interno di ogni rione per “segnalarlo”. Poi, in piazza, verranno posizionati dei cartelli di tipo turistico, indicando i diversi rioni e fornendo informazioni proprio per coloro che vorranno visitare Copparo in tempo di Palio. I drappi, quest’anno, sono stati dipinti da Martina Viadana, per il palio generale; mentre il secondo palio, che va a rotazione ogni anno per una gara diversa, è di Mohamed Rouhani. Ecco, i veli sono tolti. Adesso non rimane che affinare i dettagli, provare e riprovare per arrivare alle gare al meglio della condizione, competitivi più che mai, ma con l’idea di divertirsi.

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