ferrara
cronaca

Centra in pieno le moto degli amici e muore. La gita nelle Valli si trasforma in un incubo

L'incidente a Case Selvatiche. A perdere la vita Ermanno Ferro, 59enne di Loreo. Quattro mezzi e otto persone coinvolte. Ferita anche una donna


15 maggio 2022 Annarita Bova


CASE SELVATICHE. Una gita tra amici si è trasformata in un incubo ieri nel primo pomeriggio in località Case Selvatiche. Ermanno Ferro, 59 anni, originario di Contarina, ha perso la vita davanti agli occhi della compagna, del fratello e di altre cinque persone partite al mattino da Rosolina in sella alle loro moto. Quattro per l’esattezza e una di queste era guidata dal 59enne. Dietro di lui lacompagna. L’incidente a Case Selvatiche, poco dopo Filo d’Argenta attorno alle 14.30 di ieri. Avevano deciso di fare una sosta: sei di loro, su tre moto, si sono fermati a bordo strada aspettando di svoltare per sistemarsi in una piazzola all’ombra. Ferro non li ha visti, oppure ha frenato troppo tardi e li ha centrati in pieno. La donna, che viaggiava con lui, è caduta sull’asfalto ma si è ferita lievemente ed in un primo momento anche il 59enne sembrava stesse bene. O meglio, era cosciente e rispondeva alle domande. È morto però qualche minuto dopo a bordo dell’ambulanza.

La giornata

Otto persone, tutte amiche da tempo e con la passione per le due ruote in comune, sono partite ieri mattina da Rosolina alla volta delle Valli di Comacchio. Dopo aver fatto un primo giro, il gruppo ha deciso di spostarsi a Brisighella per passare lì il pomeriggio e invece di percorrere la statale Romea, sono passati da San Biagio di Argenta. Arrivati a Case Selvatiche, la decisione di fermarsi. In sei, in sella a tre moto, si sono fermati a bordo strada, volendo svoltare verso una piazzola all’ombra. Ferro, che era dietro di qualche centinaio di metri, non li ha visti e li centrati in pieno. Nessuno degli amici, tra cui anche il fratello della vittima, si è fatto male. L’uomo invece è volato sull’asfalto. Sul posto in pochi minuti sono arrivati i soccorsi e il motociclista, ancora cosciente, è stato portato in ambulanza dove purtroppo è morto nel giro di pochi minuti. Disperati gli amici si sono stretti attorno alla moglie, in forte stato di choc e anche lei ferita seppure in maniera lieve.



Le testimonianze

«Non ci ha visti, ha tirato dritto. Non sappiamo come sia potuto succedere - dicono gli amici -. Ci siamo resi conto che non stava nemmeno frenando, niente. Non abbiamo avuto nemmeno il tempo di fermarlo, di dirgli qualcosa, di fare un cenno...».

A condividere la passione per le moto, anche suo fratello: «Non ho parole. Esattamente un anno fa mio fratello è rimasto coinvolto in un tragico incidente, in cui perse la vita un ragazzo. Sempre in moto. Per un periodo non ne volle più sapere niente ma poi cambiò idea e comprò la moto. Per scaramanzia, disse proprio così. E oggi non c’è più».

Dopo essere stati nelle Valli, gli amici hanno deciso di evitare la Romea perché troppo trafficata. «Siamo stati sempre molto prudenti, andiamo piano. Le nostre sono delle vere e proprie gite e ci prendiamo tutto il tempo. È inspiegabile, inaccettabile».

L’uomo, ma è tutto al vaglio delle forze dell’ordine, potrebbe anche aver avuto un malore. Sarà solo l’autopsia a stabilire le cause del decesso. Non è esclusa una emorragia interna causata dall’impatto con gli altri mezzi o dalla caduta. Nonostante i lunghi tentativi di rianimazione da parte dei sanitari, per il 59enne residente a Loreo c’è stato nulla da fare. Dopo essere arrivato a bordo dell’ambulanza cosciente, le sue condizioni sono letteralmente precipitate in pochissimi minuti, tanto che gli amici mai avrebbero immaginato di sentir quello che non avrebbero voluto. Sul posto la polizia locale di Argenta per i rilievi del caso. La salma è stata portata in Medicina legale a Ferrara a disposizione dell’autorità giudiziaria.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Gruppo SAE (SAPERE AUDE EDITORI) S.p.A, Viale Vittorio Alfieri n.9 - 57124 Livorno - P.I. 0195463049


I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.