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Ricordare il sisma, dieci anni dopo. Oggi iniziative nell’Alto Ferrarese

A Dosso la Tecopress inaugura il plesso ricostruito alla presenza di Bonaccini. A Sant’Agostino un convegno sulle ricerche universitarie legate al terremoto


20 maggio 2022


FERRARA Nell’Alto Ferrarese sono diversi gli appuntamenti previsti oggi, venerdì 20 maggio, per ricordare il terremoto di dieci anni fa.

A Dosso doppia cerimonia alla Tecopress , dove viene inaugurato il plesso industriale ricostruito. Per l’occasione, sarà presente anche il presidente della Regione, Stefano Bonaccini. La visita, cui seguirà il taglio del nastro, inizia alle 14. Ma, come detto, c’è un doppio valore simbolico perché oggi si ricorda anche Gerardo Cesaro, dipendente Tecopress morto a causa della prima scossa mentre era al lavoro.



A Sant’Agostino, nell’aula consigliare del municipio di Terre del Reno, viene presentata l’attività di ricerca svolta nell’Alto Ferrarese. Si parte alle 10.45 con “Indagini di sismica passiva per la caratterizzazione delle coltri alluvionali” con Milana (Istituto nazionale di geofisica), altri relatori Affatato (Istituto nazionale di oceanografia), Caputo (Unife), Fontana (Università di Modena e Reggio), Facciorusso (Università di Firenze), Amoroso (Università di Chieti - Pescara, parlerà del fenomeno della liquefazione), Minarelli (Istituto di geofisica) e Tarabusi (Istituto di geofisica). L’evento si svolge in presenza con iscrizione obbligatoria, ma si può anche seguire in streaming dal sito comunale.

A Bondeno, si è deciso di ricordare i tragici eventi attraverso la proiezione del film “La notte non fa più paura”, con regia di Marco Cassini e protagonista Stefano Muroni. «Se metto a confronto la Bondeno del presente con quella di dieci anni fa, vedo due città completamente differenti – dice il sindaco Simone Saletti –. A pensarci oggi, sembra un’altra vita: dal 20 maggio 2012 abbiamo iniziato una massiccia campagna di messa in sicurezza e di ricostruzione: oggi restano da completare solo otto cantieri di ricostruzione pubblica, la metà dei quali già appaltati o avviati. Non dobbiamo dimenticare nemmeno che la nostra comunità ha sofferto la perdita di quattro persone: è soprattutto il ricordo di questa tragedia che deve spingere istituzioni e privati a fare il meglio possibile sul fronte della sicurezza». Alla mattina la proiezione è riservata agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, poi alle 18 alla biblioteca “Meletti” per tutta la cittadinanza, preceduta dall’inaugurazione della mostra pittorica “Un posto del sempre. Il silenzio dei granai”, curata da Isabella Guidi e incentrata sulle sofferenze del mondo contadino.

Sempre a Bondeno domenica c’è il pranzo comunitario al Centro 2000 di viale Matteotti 10. Il ricavato sarà devoluto in beneficenza per contribuire alla ristrutturazione del Cpa (Centro parrocchiale per le attività), fortemente colpito dal sisma.

A Poggio Renatico esposizione fotografica con le foto di Davide Occhilupo e Maurizio Marchesini con inaugurazione oggi alle 18.30 in piazza Castello. «La ricostruzione dei simboli della nostra storia, in particolare del castello, dovrà servire soprattutto a incentivare la socialità, a offrire nuove opportunità per i giovani e per tutta la cittadinanza, a creare relazioni e rivitalizzare il senso di appartenenza di una comunità ferita ma fermamente motivata a ricominciare», dicono gli organizzatori (patrocinio di Comune e Pro Loco). Previste cerimonie religiose: oggi alle 21 davanti al sagrato dell’abbazia e poi la processione, domenica alle 6 messa alle nuove opere parrocchiali e processione.

Curiosità, nell’anniversario del sisma la sezione di Mesola della Protezione civile organizza per oggi alle 17.30 all'Osteria del Delta a Santa Giustina un momento di commemorazione per condividere reciprocamente le esperienze, perché non dimenticare è importante. l

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