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cronaca

Turismo, un -6% di presenze a Ferrara nel confronto con il pre Covid

La città con 88mila pernottamenti è a -5,2% sul 2019


24 maggio 2022


FERRARA Il turismo ferrarese migliora rispetto agli anni della pandemia ma deve ancora recuperare nei confronti dei periodi precedenti al Covid. Gli ultimi dati aggiornati al primo trimestre 2022 forniti dall’ufficio statistica della Regione Emilia-Romagna vedono infatti un mancata svolta nel mese di marzo. Mentre febbraio si era chiuso con un segno positivo anche sul 2019, il mese successivo ha fatto registrare ancora un gap negativo.

In provincia

I numeri relativo alla provincia di Ferrara vedono un totale di pernottamenti nel primo trimestre 2022 di 121.554, che significa in percentuale di confronto un +79,6% sull’analogo periodo del 2021 (caratterizzato in parte da restrizioni negli spostamenti), ma anche un -6% da gennaio a marzo 2019, un dato tornato negativo dopo che il parziale di marzo ha fatto segnare un -13,5%. Un risultato che risente comunque di un mancato apporto di turisti stranieri. Nel trimestre l’assenza è quantificata in -36,3% con poco più di 20mila presenza di stranieri, mentre è in crescita l’apporto dato dagli italiani con oltre 100mila presenze che fanno segnare un +3,9% rispetto al 2019 e un + 80% rispetto al 2021.

Ferrara città

A differenza del periodo estivo-balneare, il primo trimestre dell’anno vede sempre il turismo d’arte cittadino di Ferrara fare la parte del leone. Non a caso con 88mila pernottamenti la città si prende un abbondante 72% delle presenze dell’intera provincia. Il dato percentuale del trimestre è stato di -5,2% sul 2019, dove anche in questo caso incide la manctaa spinta propulsiva degli stranieri, appena 15.418 le presenze dei non italiani che fanno segnare un -38,6% sul 2019. Se guardiamo ai soli turisti italiani che nel periodo hanno totalizzato oltre 72mila pernottamenti la percentuale sul 2019 segna un +7,1%. Il solo mese di marzo nel complesso ha fatto segnare un -7,8% rispetto all’analogo mese del 2019. Il confronto con il 2021 è stato invece positivo, la percentuale è +139,6%.

Lidi

Le presenze sui Lidi di Comacchio fanno segnare un +14,7% rispetto al 2019. Un dato che risente soprattutto dei positivi confronti con i mesi di gennaio e febbraio di tre anni fa, rispettivamente +52,2% e 98,2%, ma che presenta un -21,3% in marzo che anche qui fa gridare alla mancata svolta. I questa stagione i numeri sono bassi, appena 12.180 presenze nel trimestre con 2.357 pernottamenti stranieri (+33,9% sul 2019) e 9.823 italiani pari al +10,9% sempre rispetto all’anno della pre pandemia.

Altri comuni ferraresi

Andamento contraddittorio per gli altri comuni ferraresi sul piano delle presenze turistiche. Gli altri comuni rivieraschi fanno segnare sempre a confronto con il 2019 un -13,7% con 1.619 presenze. Argenta con 2.905 pernottamenti registra un +21,2%, in crescita anche Bondeno +6,3% con 1.504 presenze. Un calo del 10,2% per Cento con 7.700 presenze. Cala anche Ostellato del 22,2% con 1.382 pernottamenti complessivi. Il resto dei comuni ferraresi totalizza 6.265 presenze con un -27,2%.

Regione

Se Ferrara fa segnare un -6% nel raffronto con l’annata 2019 ecco i dati delle altre province in Emilia-Romagna: Piacenza +4,9% Ravenna -0,1, Forli-Cesena - 5,3%, Modena -20,8%, Bologna -26,8%, Parma-27,9%, Rimini -32,8% e Reggio Emilia -34,5%. Totale regione: -22,9%.l

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