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cronaca

Sarà lutto cittadino: tutta Portomaggiore ferma per l’ultimo saluto al piccolo Tommaso

Il sindaco ha deciso: data ancora da fissare. Aperta l’inchiesta per omicidio colposo sulla morte del bimbo di 13 mesi


03 giugno 2022 Annarita Bova


Portomaggiore Il giorno dei funerali del piccolo Tommaso Tosi si fermeranno tutti. Il sindaco Dario Bernardi proclamerà il lutto cittadino, le bandiere saranno portate a mezz’asta e negozi e attività abbasseranno le saracinesche. Un modo per essere vicini alla famiglia, per alleviare in qualche modo un dolore insopportabile. La data non è ancora stata fissata, bisognerà prima capire i tempi dell’autopsia che a quanto pare verrà fatta. Per quanto tutti avrebbero voluto restituire subito il corpo del piccolino ai genitori, in questa tragedia bisogna fare anche i conti con la legge e ci sono dunque dei passaggi che sembrano necessari. Tommaso Tosi, 13 mesi, è morto mercoledì mattina all’ospedale di Cona a Ferrara. Martedì, nel tardo pomeriggio, è sfuggito al controllo della bisnonna ed è caduto nella fossa biologica dell’azienda di famiglia. Il piccolino sarebbe corso fuori, pochi attimi e sarebbe caduto della grossa vasca, generalmente chiusa da un coperchio di plastica rimasto per qualche motivo aperto. Oppure lo stesso, forse non in condizioni ottimali, si sarebbe rotto sotto al peso del bimbo, che non superava comunque i dieci chili.



La Procura di Ferrara, guidata dal procuratore Andrea Garau, ha aperto un fascicolo di indagine sulla morte del piccino e il sostituto procuratore Lisa Busato dovrà ripercorrere passo dopo passo quei minuti che hanno portato alla tragedia. Il bambino è stato rianimato sul posto e poi portato d’urgenza in ospedale.



Bisognerà accertare se la cisterna, una vasca di liquami, fosse aperta o se sia stato il bambino stesso ad aprirla. La vasca, con un’imboccatura coperta da un tappo in materiale plastico, è una raccolta di acque reflue interrata nel cortile dell’abitazione, che è parte comune con l’attigua ditta della famiglia. Da capire anche per quanto tempo il bimbo è rimasto da solo, fuori dal controllo degli adulti e infine quanti minuti ha passato sott’acqua. Certamente ci saranno più persone iscritte nel registro degli indagati e l’ipotesi sarà quella di omicidio colposo, con diverse motivazioni e posizioni.

Le indagini Al lavoro i carabinieri di Portomaggiore e sulla vicenda sono chiamati a lavorare anche i vigili del fuoco, sempre di Portomaggiore e tutte le persone che sono intervenute quel tragico pomeriggio. Sarà ancora ascoltato il dipendente della ditta che si è infilato nella vasca ed è riuscito a tirare fuori il piccolo: Tommaso era ancora vivo, grazie al massaggio cardiaco praticato dai carabinieri prima, dai vigili del fuoco dopo e quindi dai medici, il bimbo è stato portato in ospedale in condizioni gravissime ma ancora legato al filo della speranza. Purtroppo nella notte le sue condizioni sono peggiorate e non ce l’ha fatta. Il luogo dell’incidente è stato messo sotto sequestro considerato anche gli inquirenti avranno necessità di portare avanti ancora altri rilievi per arrivare a chiarire l’esatta dinamica.

Intanto oggi gli alunni e le alunne del Rita Levi Montalcini di Argenta e Portomaggiore, assieme ai docenti e al personale della scuola, osserveranno un minuto di silenzio alle 9.45.l


 

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