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cronaca

Il Palio di Copparo torna a emozionare

Partenza con bella cerimonia e grande entusiasmo da parte delle contrade


04 giugno 2022


Copparo È partita giovedì sera, con la tradizionale consegna delle chiavi e la benedizione dei palii e delle bandiere la 43esima edizione del Palio di Copparo. Dopo due anni di stop c’era emozione anche nella voce del sindaco Fabrizio Pagnoni, che ha presentato l’evento e in quelle del capitano di piazza Alfiero Sandali. Cerimonia nel complesso veloce, anche se rispetto alle altre occasioni in cui si era svolta in notturna, è stata fin troppo intima, non tanto per un pubblico non troppo rilevante, quanto per una illuminazione fin troppo contenuta. Colori non troppo evidenziati nel buio alla consegna delle chiavi ma corteo comunque appassionante per il buon numero dei contradaioli che lo hanno seguito.

Poi la suggestiva cerimonia di benedizione dei drappi (quello per la contrada vincente è stato realizzato da Martina Viadana, quello per la gara a rotazione, quest’anno per la corsa delle putte, da Mohamed Rohuani) e delle bandiere e don Daniele Panzeri che ha dimostrato di aver compreso benissimo lo spirito del palio, l citando la lettera di san Paolo ai corinzi che dice che si corre per vincere tutti, ma ci riesce solo uno. Onestamente, la cerimonia con una maggiore illuminazione sarebbe stata decisamente più suggestiva, ma riprendere dopo un lungo stop è sempre complicato, e la critica eccessiva, per una volta, si può evitare. Oggi, due appuntamenti.

Il Rotary di Copparo ha regalato ai singoli rioni dei cippi commemorativi, che saranno inaugurati oggi alle 17.30, collocati nei punti storici dei quartieri della città a perenne identificazione dei luoghi. Ciascun cippo commemorativo riporterà una ceramica artigianale realizzata dall’artista copparese Metakeramos riproducente il logo storico del rione. Questa sera, comunque, si va in piazza per la prima volta con l’esibizione degli sbandieratori sia Junior che assoluti. Si parte alle 21 in piazza del Popolo e della Libertà. Dopo la sentita e sempre partecipata esibizione degli sbandieratori e dei musici, domani sera l’atteso corto storico che sarà seguito dal giuramento dei rioni. Quest’anno non ci sarà il premio Cosetta Coluccia. E questa sera l’ingresso è ad offerta libera. Finalmente si torna a correre, finalmente si ricomincia a stare tutti insieme. l

Alessandro Bassi

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