ferrara
cronaca

Portomaggiore, due persone indagate per la morte del piccolo caduto nella vasca

Ieri sera alla Collegiata messa in ricordo di Tommaso


07 giugno 2022 ANNARITA BOVA


PORTOMAGGIORE. La chiesa della Collegiata di Portomaggiore era gremita di persone, ieri pomeriggio. Alle 18.30 è stata celebrata una messa ricordo per il piccolo Tommaso Tosi, il bambino di 13 mesi morto una settimana fa dopo esser caduto in vasca biologica nel cortile dell’azienda di proprietà della nonna. La famiglia ha chiesto silenzio e discrezione ed è il caso in questo momento di rispettare il profondo dolore che stanno vivendo. Da qui la scelta, anche per chi come noi è chiamato a mostrare raccontare, di restare un passo indietro. La data dei funerali, che si terranno comunque in forma strettamente provata, è ancora da fissare e per quel giorno sarà indetto il lutto cittadino. Intanto, anche la giustizia sta facendo il suo corso. Al momento, sono due le persone iscritte nel registro degli indagati e sono le persone che al momento dell’incidente avevano il bambino in custodia. La Procura di Ferrara, guidata dal procuratore Andrea Garau, ha aperto il fascicolo per indagare sulla morte e l’ipotesi di reato è quella di omicidio colposo: gli adulti che erano con lui avrebbero dovuto vigilare.

Da capire ancora bene cosa sia in realtà successo quel pomeriggio. La cisterna si trova infatti nel cortile della ditta di famiglia e il bambino, stando a una prima ricostruzione, stava giocando proprio in quella sorta di recinto di pietra dove si trova la vasca. E su quella vasca, chiusa da un coperchio, ci sarebbe anche salito su. Qualcosa è andato storto e il piccolo è finito nella cisterna, che contiene acque reflue. La bisnonna non sarebbe riuscita subito a tirarlo fuori de le sue grida hanno richiamato l’attenzione di un dipendente dell’azienda confinante. L’uomo si è precipitato, si è infilato nella cisterna e ha afferrato il piccolo, riuscendo a portarlo fuori quando era ancora vivo. Ma le sue condizioni erano gravissime, inutile ogni soccorso e dopo una notte di speranze, il suo cuoricino ha smesso di battere.l




 

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