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cronaca

Spal, Tacopina a tutto campo tra sponsor, Milan e mercato

"Partner indispensabili. Ho parlato con Maldini e Massara per Colombo. Latte Lath vuole restare, Vicari partirà"


08 giugno 2022


Ferrara. Appuntamento importante, quello di ieri 7 giugno, con e per il presidente biancazzurro Joe Tacopina (che resterà in città per tutta la settimana). È infatti andata in scena la serata evento dedicata agli sponsor della Spal che si è svolta nell'area hospitality dello stadio "Paolo Mazza". Presenti una cinquantina di sponsor, l’happening ha consentito al presidente spallino Joe Tacopina di fare il punto della situazione non prima di aver ringraziato chi investe soldi propri per sponsorizzare la squadra biancazzurra.


«Per noi gli sponsor sono parte integrante della famiglia spallina - ha esordito Tacopina -, contribuiscono a realizzare tutto quello che facciamo. Ci teniamo a fare in modo di restituire qualcosa rendendo la sponsorizzazione della Spal un mezzo per sviluppare i vostri affari ottimizzando gli investimenti nei confronti del club. Stiamo lavorando per le soluzioni da attuare sul campo e fuori affinché il nostro viaggio possa essere migliore».


Inutile negare come ci fosse molta attesa circa qualche discorso del presidente riguardo il mercato, le strategie che verranno seguite, l’organico e gli obiettivi che sarà lecito attendersi. Tacopina ha parlato così della nuova Spal: «Sta nascendo bene. Abbiamo Fabio Lupo, Mario Donatelli e Armando Ortoli che sono al lavoro per il calciomercato. Niente nomi, per carità. Rischierei di essere ucciso da Lupo - scherza Tacopina -. Abbiamo trascorso un'intera giornata a discutere di programmi e non vedo l'ora di cominciare. Il nostro obiettivo è quello di poter giocare un intero campionato come abbiamo disputato le ultime tre gare con Frosinone, Brescia e Benevento ovvero con coraggio, senza paura. L'obiettivo è di poter avere una squadra con giocatori che diano il 110 per cento e che mettano in campo, passione, voglia, cattiveria, cuore e coraggio. Per tutti noi è una cosa molto importante vedere questo tipo di atteggiamento». E ancora: «Stiamo costruendo una squadra che abbia queste caratteristiche rispetto al recente passato Stiamo lavorando alacremente ma sotto traccia per centrare gli obiettivi che ci siamo prefissati».


Qualcosa sul mercato, in maniera più approfondita, Tacopina poi l’ha detta. Ad esempio che Vicari partirà: «Non so se abbia chiesto di andare via Ci sta che possa succedere. Vogliamo dare inizio ad un nuovo corso. Sarà importante anche per lui avere una nuova opportunità in una situazione diversa». Poi sull'attaccante Colombo: «Abbiamo parlato con Maldini e Massara (d.t. e d.s. del Milan; ndr). Ci piacerebbe rimanesse qui ma dipende dal Milan, sono loro che devono decidere e in questo momento mi pare che in casa rossonera su Colombo (accostato ora all’Empoli, ora al Sassuolo, ora al Cagliari; ndr) non ci sia ancora molta chiarezza».


Un altro giocatore che Tacopina vorrebbe che rimanesse è sicuramente Latte Lath: «Sì - conferma il presidente - è un giocatore che amo. Moltissimo, ricordo ancora i gol di Perugia e Brescia. È un ragazzo d'oro, davvero speciale. Un mese fa mi ha telefonato dicendomi che avrebbe voluto continuare a Ferrara anche il prossimo anno. Anche in questo caso dipenderà dalla società proprietaria del cartellino, cioè l'Atalanta». Un passaggio anche sul portiere Pomini: «Ci sarà anche il prossimo anno, non so se come terzo o quarto portiere. Vogliamo che sia ancora parte di questo club». Infine, Tacopina si è espresso sull'addio a Luca Mora, al quale la Spal ha deciso di non rinnovare il contratto in scadenza: «Ammiro Luca, lo stimo sinceramente. Ha fatto parte della storia della Spal ma tutte le storie prima o poi finiscono. È una persona con dei valori importanti e gli auguro il meglio per quello che farà».
Non più a Ferrara, appunto.


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