ferrara
cronaca

Investita da un’auto sulla bicicletta, muore sul colpo una 64enne

Bando in lutto per il decesso di Maria Pasini, per anni impiegata della Cna


17 giugno 2022 di Giorgio Carnaroli


Bando Un’altra tragedia della strada si è consumata ieri sulla via Fiorana, tra Bando e la località omonima. Maria Pasini, 64 anni compiuti meno di un mese fa, lo scorso 23 maggio, nativa di Portomaggiore e residente in via Don Santo Perin, a Bando, è deceduta in seguito alle gravi ferite riportati in un incidente stradale. La donna attorno alle 12 era in sella alla sua bicicletta bianca con il cestino rosa quando, per cause in corso d’accertamento da parte degli agenti della Polizia locale dell’Unione Valli & Delizie, è stata urtata con violenza da una Lancia Y condotta da un uomo di 62 anni, residente a Longastrino. Nell’impatto la 64enne è stata scaraventata fuori strada sulla sua destra a diversi metri di distanza, proprio in mezzo a un campo di grano, mentre l’automobile è capottata fuori strada sulla sua sinistra. Il conducente ha riportato ferite a sua volta ed è stato comunque trasportato all’ospedale Sant’Anna di Cona con un codice di media gravita per controlli.

Il decesso Immediatamente sono stati chiamati i soccorsi, giunti sul posto con un’ambulanza del 118: purtroppo l’èquipe dell’emergenza sanitaria, pur tentando tutto il possibile per rianimare la donna, non ha potuto far altro che constatarne il decesso. Sul luogo dell’incidente sono poi arrivati anche i vigili del fuoco del distaccamento di Portomaggiore, ma sono rientrati poco più tardi in quanto ormai c’era più nulla da fare. Gli stessi agenti della Polizia locale, oltre a effettuare accurati rilievi per capire la dinamica dell’incidente, hanno provveduto ad avvisare il magistrato di turno, il quale ha disposto il trasferimento del colpo della donna alla Medicina legale di Ferrara e al tempo stesso disponendo il sequestro dell’auto e della bici.

Impegnata Sul luogo di questa nuova tragedia della strada si è recato per primo il marito della 64enne, Maurizio Talamini, con uno dei due figli, che poi ne hanno effettuato l’identificazione.

Maria Pasini, per tutti “Betta” era molto conosciuta a Bando, in quanto persona molto attiva nella parrocchia, colonna portante dei cori durante le messe ma, soprattutto, è stata un punto di riferimento della Cna di Portomaggiore. Per ben 35 anni ha infatti svolto il ruolo di impiegata, avendo sempre cura di mantenere buoni rapporti con tutti gli artigiani del territorio. «Maria la conoscevo molto bene – ricorda Marino Mingozzi, suo compaesano e per tanti anni presidente della Cna portuense -. È andata in pensione tre anni fa e la terribile notizia della sua scomparsa è subito arrivata all’interno della nostra associazione. Conoscevo Maria, come pure conosco molto bene il marito, poiché mio coetaneo: da giovani le distrazioni in paese erano poche, al massimo il bagno nel canale. Questa perdita è sicuramente un grave lutto per la Cna e per tutta la nostra comunità di Bando».

Ma l’impegno per il territorio era a 360 gradi, perché oltre a supportare don Giuseppe Negretto anche dal punto di vista burocratico in chiesa, sosteneva l’intera comunità. A esempio, lei e il marito nella primavera del 2020 furono tra i donatori per l’ospedale Mazzolani Vandini di Argenta, nella campagna partita dall’appello lanciato da Pro Loco, Argenta’s meme e coop Bellini. E il 6 settembre sul nostro quotidiano è capitato vedere la foto di Maria e suo marito per festeggiare l’anniversario di matrimonio, celebrato nel 1981, dal quale sono nati i figli Alessandro e Matteo.

E a proposito di Cna, pensare che proprio ieri mattina Maria Pasini aveva telefonato agli ex colleghi di Portomaggiore per avere un appuntamento relativo alla compilazione del 730 suo e di uno dei suoi figli. l


 

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