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cronaca

Spaccio a cielo aperto e traffico intenso preoccupano

Cremonini (Avanti Cento) incalza la giunta dopo le segnalazioni dei cittadini. «La droga allarma i genitori e sulla provinciale servono certezze per i prevelox»


17 giugno 2022 di Beatrice Barberini


Corporeno Sicurezza nel piazzale della chiesa e del vialetto Giacomo Zanarini, viabilità e prevelox su via Statale. La capogruppo di Avanti Cento, Beatrice Cremonini, presenta una doppia interrogazione alla giunta Accorsi.

«Da tempo diversi cittadini stanno lamentando problemi relativi allo spaccio e all’uso di sostanza stupefacenti nel centro abitato del paese, in particolare nell’area di collegamento tra il piazzale della chiesa parrocchiale ed il vialetto Giacomo Zanarini». Emerge preoccupazione, sottolinea Cremonini, dopo che «bambini iscritti al centro estivo hanno rinvenuto siringhe nel cortile della scuola dell’infanzia San Giuseppe, fatto segnalato prontamente ai carabinieri e al sindaco».

Sicurezza Ritrovamenti simili, riferisce poi la Cremonini, ex presidente della consulta, sono stati fatti anche in precedenza nell’area di collegamento tra il piazzale ed il vialetto, dove tra l’altro si trova un accesso alla scuola. I cittadini da mesi lamentano problemi di spaccio e di uso di droga.

«Si tratta di un’area – evidenzia la Cremonini – utilizzata da minori, nel periodo scolastico e oggi nei centri estivi, in quanto il trasporto scolastico ed anche i genitori scaricano i bambini nel piazzale, i quali devono percorrere il tratto di strada. Ma anche da cittadini che a qualunque ora della giornata utilizzano via Pedagna per raggiungere il centro, o per andare a passeggio in aperta campagna. L’area inoltre è scarsamente o priva di illuminazione e priva di controllo, così da renderla terreno fertile per lo spaccio ed anche altri tipi di fenomeni criminosi e/o vandalici. Da qui il fatto che i cittadini lamentano la mancanza di sicurezza e di incolumità pubblica».

Per questo la capogruppo di Ac chiede all’amministrazione di intervenire con «l’installazione di idonea illuminazione e di sistemi di videosorveglianza (telecamere) per garantire il controllo e la deterrenza di fenomeni criminosi (quali lo spaccio ed uso di sostanze stupefacenti) e/o vandalici nonché per la sicurezza nel territorio».

Viabilità Sempre sul fronte sicurezza, Cremonini affronta il tema della viabilità della Sp66 (via Statale) che attraversa il centro abitato. Un problema sentito in paese, soffocato dal traffico spesso congestionato da veicoli e mezzi pesanti, soprattutto nelle ore di punta, ancor di più dopo la chiusura di via Nuova, da poco riaperta.

«Preso contatti con la Provincia di Ferrara e svolti i sopralluoghi a settembre 2021, la scorsa amministrazione aveva già ed ordinato due box dissuasori di velocità da installare nella direzione Cento-Ferrara, uno vicino alla Via di Mezzo e l’altro nel piazzale posto di fronte al ristorante Palladio. Tuttavia, all’incontro il sindaco Accorsi all’incontro della consulta del 5 maggio e il vicesindaco Picariello all’incontro con gli esercenti delle attività produttive di Corporeno del 12 maggio, riferivano che era in programma l’installazione di un solo prevelox». Da chiarire però se verrà posizionato davanti al cimitero o davanti al Palladio. Quindi, a fronte della necessità di «un intervento rapido al fine di migliorare le condizioni di sicurezza e vivibilità sulla Sp66, si chiede che l’amministrazione riferisca quanti dissuasori di velocità verranno installati e quale sia, ad oggi, la tempistica per i box dissuasori di velocità, oltre al fatto che venga fatta chiarezza sul punto in cui verranno installati i box dissuasori nella frazione di Corporeno». l

Beatrice Barberini

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