ferrara
cronaca

Bando e Portomaggiore piangono “Betta”: «Una donna dolce e disponibile»

Le due comunità in lutto per la morte di Maria Pasini, 64 anni


18 giugno 2022 Annarita Bova


BANDO Non era necessario conoscerla per capire, senza ombra di dubbi, che persona fosse Maria Pasini, la donna di 64 anni investita da un’auto giovedì sulla via Fiorana mentre era in sella alla sua bicicletta. Basta ascoltare i ricordi degli amici e dei parenti per avere chiara in testa l’immagine di una donna dolce, sempre disponibile e in grado di regalare sorrisi e serenità a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di starle accanto. Le comunità di Bando, dove si era trasferita dopo il matrimonio, e quella di Portomaggiore, paese dove la donna era nata e cresciuta, si sono chiuse in un dolore profondo e sono vicine al marito Maurizio Talamini e ai figli Matteo, che vive a Roma e che è arrivato appena ha potuto, e Alessandro.

«Quando chiudo gli occhi e penso alla zia, sento ancora l’odore di torta alle mele e del pane che faceva ed ha sempre fatto per tutti - racconta commossa la nipote -. Giovedì stava andando a prendere le uova fresche e ha scelto di prendere la bicicletta, perché le piaceva tanto. Era una persona splendida, aveva sempre una parola buona e ascoltava chiunque. Da piccolina noi nipoti da Portomaggiore andavamo qualche giorno in vacanza da lei; era una mamma per noi».

“Betta”, come la chiamavano, aveva lavoravato alla Cna a Portomaggiore ed era in pensione da qualche anno. Per ben 35 anni ha svolto il ruolo di impiegata, riuscendo ad allacciare e tenere vivi i rapporti con tutti gli artigiani della zona. Nel tempo libero si dedicava alla parrocchia tanto che don Giuseppe, prete di Bando, la considerava il suo braccio destro. «Era perfetta, non trascurava mai nulla in chiesa come nella vita. Una donna di una semplicità disarmante e di una bellezza interiore come se ne incontrano poche. Non capiamo, non riusciamo ad accettare una morte simile», racconta un conoscente.

La donna attorno alle 12 di giovedì era in sella alla sua bicicletta quando, per cause in corso d’accertamento da parte degli agenti della Polizia locale dell’Unione Valli & Delizie, è stata colpita con violenza da una Lancia Y condotta da un uomo di 62 anni, residente a Longastrino. Accertamenti in corso anche sulla validità dei documenti dell’uomo. Martedì l’autopsia. l

Annarita Bova

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Gruppo SAE (SAPERE AUDE EDITORI) S.p.A, Viale Vittorio Alfieri n.9 - 57124 Livorno - P.I. 0195463049


I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.