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cronaca

«Il gallo Garibaldi non si tocca», parte la controprotesta

Sabato a Copparo un banchetto per la raccolta firme a favore del pennuto. Ieri l'incontro nella fattoria di Villanova


20 giugno 2022 Davide Bonesi


COPPARO.  La prima impressione era quella giusta: la vicenda Garibaldi non si chiuderà tanto facilmente, perlomeno non con lo spostamento del gallo alla fattoria casa Matilde di Villanova, nonostante il buon esito dell’incontro di ieri mattina (19 giugno) fra la titolare Rachele e le due persone coinvolte nella vicenda, Alberto Vezzali - proprietario del cortile dove è volato l’animale in fuga dal mercato più di un anno fa - e Giovanni Mazzorana - delegato provinciale dell’associazione Ora rispetto per tutti gli animali -. Ma non si è tenuto conto dell’affetto e della simpatia che il gallo ha suscitato in questi mesi di permanenza nel cortile di viale Carducci, lo dimostrano i messaggi dei tanti disposti anche a pagare l’eventuale multa in cui potrebbe incorrere Vezzali o a firmare un documento per rispondere all’altra raccolta firme, quella dei condomìni vicini di casa di Vezzali, nella quale si chiedeva alla Polizia locale di intervenire per spostare Garibaldi.

Il problema è che dall’incontro fra i vigili urbani e Vezzali è scaturito l’ordine perentorio dato al pensionato copparese di trovare personalmente una nuova situazione al gallo pena - come detto - il rischio di pagare una multa per disturbo della quiete. Lo stesso Vezzali si dice però dubbioso, prima di tutto perché non ha visto alcuna raccolta firme e in secondo luogo perché si aspetta un documento scritto del Comune che gli impone di risolvere questo che per alcuni è un problema.

Ma come detto, la maggior parte dei copparesi vuole che Garibaldi resti lì dove. “Garibaldi non si tocca” scrivono in tanti”. «Siamo tra due fuochi - ci dice Mazzorana - e comunque non possiamo spostare così il gallo. La fattoria di Villanova è bellissima e Matilde gentilissima, ci sono tanti tipi di animali e magari Garibaldi ci starebbe benissimo, ma nessuno lo garantisce. E poi vogliamo vederci chiaro nell’intera vicenda: mentre noi eravamo a Villanova ci è stato segnalato che i vigili urbani erano davanti alla casa di Vezzali, non capisco cosa dovessero controllare, credo si esageri. E la stragrande maggioranza dei copparesi vuole che il gallo resti lì, per questo l’associazione animalista che rappresento a livello provinciale mi ha autorizzato a una raccolta firme contro lo spostamento». Il banchetto sarà in piazza del Popolo a Copparo sabato mattina.

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