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cronaca

Nel Bondenese per la secca spunta un ordigno nel Po

Rimasto intatto nel fiume per 80 anni: si attendono gli artificieri per far brillare l'ordigno


22 giugno 2022


Bondeno. L’abbassamento del livello del Po per la siccità ha fatto riemergere una bomba inesplosa dalle acque del grande fiume in territorio bondenese. È stato il presidente dell’associazione Oasi 53 ad accorgersi dell’anomalo ritrovamento e ad avvertire immediatamente i carabinieri. «Abbiamo rinvenuto un ordigno bellico ancora intatto lungo il fiume Po, vicino alla nostra sede, causa lo scarso livello del fiume di questi giorni», dicono dalla stessa associazione. La bomba di grosso calibro è un ordigno sparato sul territorio bondenese nelle ultime fasi del conflitto e che si è conservato per quasi ottanta anni nel fondale del fiume, poco distante dalla riva. In un punto, comunque, non troppo profondo, riportato alla luce proprio a causa della siccità più intenso degli ultimi anni.

I carabinieri hanno subito avvisato gli artificieri, i quali, nei prossimi giorni, arriveranno a Bondeno per rimuovere in sicurezza la bomba inesplosa e portarla in un sito dove verrà in seguito fatta brillare. Non è il primo ritrovamento di questo tipo nel Bondenese. Uno dei casi più recenti fu la bomba riportata alla luce da un cittadino, poco distante dal ponte di Ponti Spagna.

Mi.Pe.

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