ferrara
cronaca

Comacchio. La pista ciclabile sarà pronta a Natale. E per il ponte si aspetta primavera

Per il momento Valli e Saline restano fuori dal giro degli interventi


23 giugno 2022


COMACCHIO Da tempo sotto i riflettori, il nuovo percorso ciclabile di 5 chilometri che fende gli specchi lagunari, creando un argine di separazione tra Valle Furlana e Valle Magnavacca, sarà inaugurato a Natale. Queste sono le previsioni del dirigente ai Lavori pubblici Daniele Cavallini, il quale, dopo aver precisato che «stiamo ultimando i lavori di restauro conservativo del casone di Bellocchio», ha aggiunto che «è previsto, a breve, un collaudo unico. A fine settembre si procederà alla rendicontazione finale e all’apertura del nuovo itinerario ciclabile entro Natale».

Per gli estimatori dell’ecoturismo e della vacanza en plein air su due ruote si allunga di una stagione la prospettiva di lanciarsi all’esplorazione in bici delle valli di Comacchio, attraverso un itinerario ciclabile che collegherà due province, Ferrara e Ravenna e tre Comuni, Comacchio, Argenta e la stessa città dall’illustre passato bizantino. In questi mesi sono andate avanti le interlocuzioni tra enti e il privato proprietario dell’oasi di Boscoforte (eredi Gino Pasotti), che per 700 metri attraversa il nuovo percorso ciclabile, al fine di definire tutti gli aspetti burocratici e assicurativi per la futura fruizione pubblica del percorso. Si attende, nel frattempo, la convocazione di una seduta straordinaria del consiglio comunale, come proposto dal consigliere Filippo Sambi, capogruppo della lista civica 2Q20, che appoggia la giunta Negri, «per fare chiarezza su proprietà e confini. Occorre recuperare il tempo perso dalla firma del protocollo dell’accordo di programma – ha rimarcato Sambi – con la Regione, che risale al 2009».

Altro sito di pregio ambientale unico è la salina, dove lo scorso anno è crollato il ponte di accesso impedendo il recupero dei 262 quintali di sale prodotti durante la stagione. È tornata agli onori della cronaca a seguito dell’interpellanza presentata dal consigliere comunale Bruno Calderoni (FdI). «Entro la fine di questo mese approveremo la progettazione esecutiva – ha dichiarato il dirigente ai Lavori Cavallini nel corso dell’incontro pubblico svoltosi nei giorni scorsi all’hotel Logonovo di Lido Estensi -; si procederà poi con la gara d’appalto, per rendere accantierabili i lavori nel mese di settembre».

La ricostruzione del ponte crollato in salina il 29 agosto 2021 è finanziata per un milione di euro dalla Regione Emilia Romagna. Sul cronoprogramma degli interventi, si è soffermato l’assessore all’Ambiente, Antonio Cardi, il quale ha precisato che «sono programmati in 6 mesi e pertanto termineranno nella primavera 2023. È in atto il rinnovo della convenzione con il Cadf, per interventi legati alla sola regimazione delle acque. Per avere fruizione turistica il sito deve avere garanzia di accesso ai mezzi di soccorso». l

Katia Romagnoli

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Gruppo SAE (SAPERE AUDE EDITORI) S.p.A, Viale Vittorio Alfieri n.9 - 57124 Livorno - P.I. 0195463049


I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.