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Bonus e incentivi, l’occhio attento della Finanza

Bonus e incentivi, l’occhio attento della Finanza

Ieri la festa del 248° anniversario, recuperati 3 milioni di euro percepiti senza diritto

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Ferrara Nella “tempesta perfetta” scatenata da pandemia, crisi economica e guerra in Ucraina, e la conseguente erogazione di ingenti risorse pubbliche - a cominciare dal Pnrr e proseguire con prestazioni agevolate, bonus e incentivi alle imprese - il ruolo della Guardia di Finanza contro frodi, evasioni, indebite percezioni e infiltrazioni criminali risulta ancora più cruciale.

Un impegno confermato dal bilancio dell’ultimo anno e mezzo di attività del comando provinciale delle Fiamme Gialle ferraresi tracciato ieri dal comandante Cosimo d’Elia alla cerimonia per il 248° anniversario della fondazione del Corpo, che per la prima volta si è tenuta nella Caserma Bruno Bolognesi di via Palestro. I macrodati parlano di oltre 59 milioni di euro recuperati a tassazione e circa 115 milioni di Iva evasa, con l’individuazione di 39 evasori totali (esercenti di attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco) e 19 datori di lavoro verbalizzati per aver impiegato 38 lavoratori in nero o irregolari.

Sul fronte dei reati fiscali sono stati eseguiti sequestri patrimoniali per oltre 500mila euro, con 44 persone denunciate, mentre altre 40 persone sono state segnalate per danni erariali per un ammontare di 2 milioni e 400mila euro. Sono stati poi accertati 39 casi di indebita percezione di tributi locali o nazionali per 3 milioni di euro. Specifica attenzione è stata dedicata alla verifica del diritto al reddito di cittadinanza, intercettando quasi 600mila euro di contributi non spettanti con la denuncia di 82 persone per false attestazioni sui requisiti. Sono stati 46 i controlli sulle prestazioni sociali agevolate per sostenere famiglie in difficoltà, e in ben 36 casi sono state riscontrate irregolarità con oltre 33mila euro di fondi illecitamente percepiti.

Quattro le persone arrestate e sei quelle denunciate per corruzione, peculato e abuso d’ufficio, mentre al capitolo emergenza Covid, si ricordano i 14mila controlli nei confronti di attività economiche, di cui 321 a richiesta della Prefettura, e 13mila nei confronti delle persone. Sequestrate quasi 26.500 mascherine e dispositivi medici privi dei requisiti di sicurezza. Molto intensa l’attività del servizio di pubblica utilità “117” con sequestri di droga (55 chili), 51 denunce per immigrazione irregolare, 166 persone e 32 imprese segnalate per mancato rispetto delle norme antiCovid e 370 chili di vongole sequestrati.l

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