Dopo il crac Carife, ai risparmiatori "azzerati" quasi un miliardo per 145mila istanze
I ristori Fir del Fondo indennizzi sono al rush finale. Per i fondi residui da ripartire, occorrerà una nuova legge dal nuovo Parlamento
Ferrara I ristori per gli azzerati delle banche hanno ormai raggiunto in totale la soglia del miliardo di euro. Per la precisione, risultano complessivamente eseguiti 144.737 ordinativi secondari di pagamento per un controvalore di oltre 953 milioni di euro, secondo i conteggi aggiornati forniti da Consap, gestore della segreteria tecnica del Fondo indennizzi. I dati sono stati forniti dopo la richiesta delle associazioni dei risparmiatori, a partire dai Risparmiatori traditi, di elaborare aggiornamenti periodici, su base mensile, sullo stato delle prestazioni indennitarie erogate dallo stesso Fir.
In particolare, al 31 luglio 2022 la Commissione tecnica ha valutato 144.845 domande per un controvalore di oltre 1 miliardo di euro. Tra queste vi sono 125.748 istante che riguardano il regime forfettario, per un importo di 775.266.415,27 euro; e 10.097 domande a regime ordinario, che corrispondono a 238.125.571,19 euro. L’importo medio dei forfettari è decisamente superiore, e per questo prima di capire quali saranno i fondi disponibili per un successivo riparto tra i già ristorati, bisognerà attendere la definizione anche delle ultime domande in contenzioso, che ricadono appunto in questa categoria.
È il caso di ricordare, comunque, che la possibilità di ripartire i fondi residui è legata ad una nuova legge da far approvare dal nuovo parlamento. l
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