La Nuova Ferrara

Ferrara

L’evento

Raffaello, arte e mito a Comacchio: il pittore geniale secondo Sgarbi

Raffaello, arte e mito a Comacchio: il pittore geniale secondo Sgarbi

L’evento oggi a palazzo Bellini, ospite pure Elisabetta che presenterà il suo “filmino”

2 MINUTI DI LETTURA





Comacchio Vittorio Sgarbi questa sera alle 21.30 protagonista all’arena estiva di palazzo Bellini a Comacchio (via Agatopisto). Il critico e presidente della fondazione Ferrara Arte, terrà una lectio magistralis dedicata a Raffaello. La pièce fa seguito a quelle dedicate a Caravaggio, Leonardo, Dante Giotto e Canova. Sgarbi sul palco racconta l’uomo e l’artista, le opere e il contesto storico in cui si è mosso. Sul palco di palazzo Bellini, aiutato dalle immagini, il critico presenterà “Raffaello un dio mortale”, il libro edito dalla Nave di Teseo, che ha conquistato la vetta delle classifiche di vendita.

«Raffaello ha solo dipinto – scrive Sgarbi nel suo libro – non è stato un uomo complesso come Leonardo, un pensatore curioso di tutto; non è stato come Caravaggio, un “maledetto” che vive una vita piena di contrasti; non è stato un artista come Michelangelo, pittore, scultore, poeta, architetto. Raffaello ha dipinto soltanto. E ogni volta ha inventato un capolavoro. I pittori, come il suo maestro Perugino, tendono a ripetersi, a riprodurre un modello, hanno un archetipo di riferimento. Lui no. Ogni volta inventa un’immagine nuova». Vittorio Sgarbi è nato a Ferrara. Critico e storico dell’arte, ha curato mostre in Italia e all’estero, è autore di saggi e articoli. È accademico di San Luca, parlamentare della Repubblica, sindaco di Sutri (Viterbo), prosindaco di Urbino, presidente di Ferrara Arte, presidente della Fondazione Canova, presidente del Mart, il Museo di arte contemporanea di Trento e Rovereto.

La serata sarà impreziosita anche dalla trasmissione di un “filmino”, girato proprio a Comacchio, per la regia di Elisabetta Sgarbi, fondatrice della casa editrice La nave di Teseo e regista. Il corto, che si intitola “Le nuvole” è stato girato a Comacchio «in una Comacchio metafisica», come ha detto la stessa Elisabetta ed è un omaggio a Michelangelo Antonioni che proprio nella città lagunare girò, nel 1995, il suo ultimo film: “Al di là delle nuvole”, con la collaborazione di Wim Wenders.

Un’anteprima assoluta, un regalo per il pubblico che giovedì sera seguirà lo spettacolo di Vittorio Sgarbi. La serata, che sarà introdotta da Alessandro Pasetti, fa parte del cartellone degli eventi estivi del Comune di Comacchio, organizzati da Made Eventi. Sono previsti anche gli interventi del sindaco Pierluigi Negri e dell’assessore alla cultura, Emanuele Mari. La serata è ad ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti. l

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google