La Nuova Ferrara

Ferrara

Ferrara

Dal Mof in centro, cinque nuovi percorsi

Dal Mof in centro, cinque nuovi percorsi

Il Comune annuncia l’impiego dei fondi risparmiati con la cancellazione del parcheggio multipiano

3 MINUTI DI LETTURA





Ferrara Un nuovo sistema di percorsi ciclabili e pedonali per mettere in relazione l'area verde della Darsena riqualificata e con le mura storiche di Rampari di San Paolo, il Meis e il centro cittadino. E' questo il progetto di riqualificazione urbana cui sarà destinato il finanziamento di un milione e mezzo di euro assegnato dalla Regione Emilia Romagna al Comune di Ferrara nell'ambito del bando 'Rigenerazione Urbana". Il finanziamento regionale, spiega il Comune, era stato destinato dalla precedente Amministrazione alla realizzazione di un ulteriore piano del parcheggio multipiano collocato nell'area ex Mof, parcheggio che rientrava nella prima progettazione del 2016 del 'Piano Periferie'. “L'opera iniziale – aggiunge Palazzo municipale – è stata radicalmente rimodulata dall'Amministrazione, con la sostituzione del parcheggio multipiano con un nuovo e innovativo parcheggio alberato e dotato di pavimentazioni drenanti ed ecologiche”. 

Grazie a un nuovo accordo tra Comune e Regione, la Regione ha quindi autorizzato l'utilizzo del finanziamento di un milione e mezzo di euro (previsto a valere sulle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione-FSC) verso il nuovo intervento progettuale diretto a creare 'assi di connessione' urbana tra il centro storico di Ferrara e le aree verdi di nuova realizzazione nel comparto Darsena ed ex Camilli e a rendere praticabili porzioni di Mura attualmente non utilizzate.

Cinque i nuovi percorsi previsti dal progetto (v. planimetria in allegato a fondo pagina), tutti compresi nell'area tra via Darsena e via Rampari di San Paolo, e da realizzare con nuove pavimentazioni, sottoservizi ed elementi di arredo ed illuminazione in armonia con quelli esistenti.

Il primo progetto è il prolungamento di via della Grotta, destinato a diventare il principale asse di collegamento diretto tra il centro storico ed il fiume, con funzioni non solo di attraversamento, ma anche di sosta e di incontro. A caratterizzarlo sarà la presenza di totem informativi e di 'aree salotto' con nuova pavimentazione, verde e spazi attrezzati.

Il secondo percorso fungerà invece da collegamento tra il nuovo parcheggio ex Mof e il parco ex Camilli, con funzione di attraversamento trasversale del parcheggio e di passaggio alternativo ai percorsi su via Darsena ed il sottomura. 

Il terzo percorso, a prolungamento del secondo, unirà l'area ex Camilli al nuovo parcheggio ex Pisa (anch'esso rimodulato dall'Amministrazione con il consenso della Presidenza del Consiglio dei Ministri) realizzando il superamento del dislivello di quota in cui si trova il parcheggio (circa + 3 mt dal vallo delle Mura). È inoltre prevista la ricostruzione dello stallo e la realizzazione di una serie di aree di sosta, gioco e per il fitness.

Il quarto collegamento sarà costituito da una passerella a connessione tra il nuovo parcheggio ex Pisa e via Rampari di San Paolo, per unire il fuori mura e l'entro mura, in un punto della cinta in cui è già presente un vecchio passaggio (scala di metallo).

Il quinto percorso pedonale, infine, sarà realizzato nel tratto di via Rampari di San Paolo tra la nuova passerella ed il Meis, andando a raccordarsi poi, da un lato, con il tratto successivo di via Rampari fino a corso Isonzo oggetto di riqualificazione con i contributi statali del 'Piano Periferie', e dall'altro con via Piangipane.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google