Migliarino, auto nel canale: muore nel giorno del compleanno
La vittima, Pasquale Marino, aveva 44 anni e abitava a Rovereto. L’incidente sabato pomeriggio sulla provinciale 1 all’altezza di Migliarino
Migliarino Ha tragicamente perso la vita nel giorno del suo 44esimo compleanno, Pasquale Marino, di Rovereto di Ostellato, finito ieri sera verso le 19. 15 con la sua auto nel canale che attraversa il ponte Scalabrina, tra Migliarino e Dogato. La morte non è sopraggiunta per annegamento, dato che l’acqua aveva invaso l’abitacolo solo per metà, bensì è intervenuta sul colpo, in seguito al violento impatto con una delle due sponde del canale, che attraversa perpendicolarmente la strada provinciale 1 che l’uomo stava percorrendo con direttrice di marcia est-ovest (dal mare verso Dogato).
Marino era al volante di una Daewoo Matiz quando, per cause, in fase di accertamento da parte dei carabinieri della stazione di Ostellato, intervenuti per i rilievi stradali, anziché compiere una svolta a sinistra, ha proseguito la marcia, impattando contro una delle sponde del canale, prima di finire in acqua. Tra le ipotesi al vaglio un malore o l’abbaglio del sole accecante, ma anche la velocità, potrebbero aver giocato un ruolo determinante nella dinamica del sinistro.
A lanciare l’allarme un residente, Marco Cattabriga, che vive con la moglie Orietta in via San Lorenzo 32, proprio in corrispondenza del ponte Scalabrina, nel punto in cui la strada provinciale 1 (per Ostellato) si congiunge alla strada provinciale 68 (Fiscaglia-Codigoro) . «Mi trovavo nel garage e a un certo punto ho avvertito un botto violentissimo – ha commentato Cattabriga –, mi sono precipitato fuori e ho visto l’auto nel canale e un uomo riverso sul volante. Ho chiamato il 112 – ha aggiunto ancora scosso – e mi sono tuffato nel canale. L’acqua mi arrivava all’ombelico. Ho provato a vedere se quell’uomo respirasse o si muovesse, ma non dava segni di vita. Era immobile, senza cintura di sicurezza e con una profonda ferita all’altezza della fronte». In pochi minuti sono giunte l’ambulanza e l’automedica dell’ospedale del Delta, l’eliambulanza di Ravenna, due squadre di vigili del fuoco, rispettivamente dal distaccamento di Portomaggiore e, con l’autoscala, dal comando provinciale di Ferrara. La pattuglia dei carabinieri della stazione di Ostellato ha curato i rilievi, raccolto la testimonianza del residente e redatto il verbale di intervento con la constatazione del decesso effettuata dal medico dell’automedica. L’eliambulanza è stata destinata ad altri interventi, mentre sul posto è stato chiamato il necroforo reperibile delle onoranze funebri Tenani di Ostellato, per il trasporto della salma all’istituto di Medicina Legale di Ferrara. L’automobile, sottoposta a sequestro, è stata recuperata dal carro attrezzi.
«Questo non è un incrocio pericoloso, ma pericolosissimo – hanno affermato Marco Cattabriga e la moglie Orietta Frighi – ; mancano lampioni, dissuasori di velocità, segnali di pericolo e purtroppo, ormai, siamo abituati a vedere incidenti a nastro. Pure il guard rail che circonda il ponte Scalabrina non protegge tutta la sponda. Chiediamo con forza che tutta quest’area venga segnalata ad esempio con lampeggianti – hanno sottolineato i due coniugi – , perché non vogliamo più assistere a disgrazie simili». Per un’incredibile coincidenza del destino, il 44enne ha trovato la morte, dopo un tragico volo con l’auto, proprio nel giorno del suo compleanno. L’uscita di strada non ha, fortunatamente, coinvolto altri veicoli in transito in una giornata da bollino nero per l’esodo di ferragosto. l
Katia Romagnoli
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