Ferrara, la luce in casa dopo tre giorni. Freezer spenti e candele di notte
Proteste a Gaibana e via Fossato di Mortara per i ritardi dopo il fortunale
Ferrara «Siamo da 3 giorni senza energia elettrica, Enel ci ha dimenticato. A chi ha telefonato per segnalare il guasto la società ha risposto che era già stato riparato (ma non è vero), oppure che bisogna aspettare». L’sos arriva da Gaibana, frazione poco distante da Ferrara, dove alcune famiglie, fra le vie Piganta, Vecchia e Oltremare, stanno ricorrendo a mezzi di fortuna (solo chi li possiede, però, o li ha ottenuti in prestito) per mantenere in funzione gli elettrodomestici (a incominciare da frigorifero e freezer) e per far luce in casa durante la notte.
Una residente racconta di aver contattato la società che gestisce la distribuzione per contro di Enel giovedì scorso, «perché non abbiamo più la corrente in casa da quel giorno, alle ore 12. Siamo almeno sette famiglie in questa condizione e ci hanno dimenticati, nessuno è intervenuto finora per ripristinare il servizio e non abbiamo nessuna informazione sui tempi» (la famiglia ha poi comunicato al giornale che i tecnici hanno ridato la corrente in zona nel pomeriggio di ieri). Su via Piganta si scorgevano cavi elettrici «penzolanti – spiega la residente – Non credo che sia sicuro tenerli in quelle condizioni. Per far luce in casa stiamo utilizzando un gruppo elettrogeno che teniamo acceso per qualche ora al giorno e di sera, in modo da mantenere in funzione per quanto è possibile gli elettrodomestici che conservano gli alimenti e – per il minimo indispensabile – le luci dell’abitazione». La famiglia, a causa del fortunale, ha subìto un danno considerevole in un immobile adibito a fienile. «Il tetto è crollato e all’interno è parcheggiata l’automobile che non può essere spostata», racconta la lettrice.
Situazioni simili si sono ripetute anche in città. In via Fossato di Mortara una decina di nuclei (oltre ad un’agenzia di onoranze funebri), sono rimaste isolate da quando, venerdì scorso – in concomitanza con il nubifragio che ha mandato sott’acqua mezza città – le loro abitazioni sono rimaste senza energia elettrica. «Ci siamo subito mobilitati per chiedere a e-Distribuzione (la società proprietaria dell’infrastruttura che porta la corrente nelle abitazioni) di ripristinare il servizio, ma solo dopo due giorni (ieri mattina, ndr) è arrivato l’intervento risolutivo», spiega una signora che sottolinea come «sia quasi impossibile riuscire a ricontattare e-Distribuzione dopo la prima telefonata. Così resti in attesa, senza frigorifero e senza luce in casa (usi le candele), sperando che qualcuno prima o poi si faccia vivo». Un vicino ieri ha notato i tecnici entrare nella cabina elettrica che dista pochi metri dalle case rimaste senza energia: «Quelle persone hanno impiegato pochissimo tempo per riallacciare le abitazioni, forse quell’intervento si poteva fare prima».
Tra i residenti qualcuno è attualmente in vacanza e quindi scoprirà gli eventuali danni causati dall’assenza di corrente al suo rientro.
Gi.Ca.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google