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L’iniziativa

Comacchio è per le coppie: soldi per vivere al mare

Katia Romagnoli
Comacchio è per le coppie: soldi per vivere al mare

Contributi dal Comune per comprare casa nel territorio lagunare. Ma con limite d’età

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Comacchio Per contrastare il calo demografico e mitigare le conseguenze della crisi economica, responsabile della “migrazione” di tanti giovani verso i centri urbani, talora anche all’estero, la giunta guidata da Pierluigi Negri ha approvato, nei giorni scorsi una delibera strategica per le politiche sociali, che fissa i criteri per riconoscere a giovani coppie contributi finalizzati alla costruzione o all’acquisto o alla riqualificazione della casa d’abitazione. L’accesso alle agevolazioni è consentito a giovani coppie sposate, ma anche conviventi (coppie di fatto), in possesso di specifici requisiti, dalla cittadinanza italiana (in alternativa di uno Stato dell’Unione Europea o permesso di soggiorno “di luna durata”), mentre la somma delle età dei due coniugi o conviventi non deve superare i 79 anni.

Cosa serve Altri requisiti fondamentali per accedere alle agevolazioni comunali, riguardano l’Isee del nucleo familiare, che non deve superare i 28mila euro e la residenza nell’unità immobiliare, per la quale è richiesto il contributo. La coppia (o uno dei due componenti del nucleo familiare) deve, inoltre, aver contratto un mutuo ipotecario in funzione della costruzione o dell’acquisto o della riqualificazione dell’unità immobiliare destinata ad abitazione principale e avere avviato, ma non ancora ultimato, il relativo piano. L’immobile per il quale si presenta domanda di contributo deve rispondere a specifici requisti, in quanto deve essere individuato come abitazione principale del nucleo familiare, deve essere in possesso di destinazione a uso abitativo, in conformità con gli strumenti urbanistici comunali e possedere il requisito di abitabilità. Altri aspetti da dichiarare nella domanda di accesso ai contributi, puntano a circoscrivere la platea dei fruitori, l’immobile dovrà appartenere ad una categoria catastale diversa dalla A1(abitazioni di tipo signorile), A8 (ville), A9 (palazzi artistici e signorili).

Graduatoria I componenti della coppia, inoltre, dovranno dimostrare di non essere titolari di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su immobili ad uso abitativo presenti nel territorio italiano o all’estero. Non saranno ritenute cause ostative per accedere ai contributi, la titolarità di diritti reali di nuda proprietà o la titolarità di una quota di alloggio (non superiore al 50%) o la titolarità di un alloggio dichiarato inagibile o inabitabile. Sarà formata una graduatoria in ordine crescente di valore Isee, con precedenza riconosciuta alla coppia più giovane. «Fermo restando il contributo massimo erogabile pari a 1.500 euro, è possibile beneficiare dell’aiuto economico fino alla concorrenza di un importo corrispondente ad un dodicesimo – si legge nel documento che fissa i criteri di accesso -, della quota annua prevista dal piano di rimborso del mutuo ipotecario, nel limite delle risorse a disposizione dell’Amministrazione Comunale. Il contributo sarà incrementato del 20% per ogni figlio minore, fino all’importo massimo erogabile». l


 

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