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Roghi nella notte ai Lidi. Barca e furgone distrutti

Roghi nella notte ai Lidi. Barca e furgone distrutti

A Marina di Estensi e nel retrospiaggia di Spina incendi causati da guasti

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Lidi Notte di super lavoro per i vigili del fuoco dei distaccamenti di Comacchio e Codigoro, chiamati tra martedì e ieri a domare le fiamme in due diversi scenari, che hanno visto coinvolti un natante a motore, andato distrutto, e un furgone. A destare le preoccupazioni maggiori sono stati i due episodi, verificatisi, a breve distanza l’uno dall’altro, nella Marina a Lido Estensi e nel retrospiaggia a Lido Spina.

Prima chiamata Il primo allarme è scattato attorno alle 22.30 di martedì, quando una coppia di turisti ha notato lingue di fuoco e una colonna di fumo alzarsi all’interno del porticciolo della Marina degli Estensi, dove sono attraccate numerose imbarcazioni dedite alla nautica da diporto. La segnalazione telefonica al 115 è immediatamente rimbalzata al distaccamento dei pompieri di Comacchio, i quali in pochi minuti sono intervenuti con un’auto-pompa-serbatoio. Da Codigoro è partita una seconda squadra, munita di autobotte, e nel giro di un’ora è stato ultimato l’intervento di spegnimento dell’incendio. Sul posto, per accertamenti, sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia lagunare. Secondo i primi riscontri ottenuti dai vigili del fuoco, l’incendio sarebbe divampato dalla parte superiore del natante, un’imbarcazione a motore di circa sette metri di lunghezza, completamente divorata dalle fiamme. I primi elementi analizzati dopo lo spegnimento dell’incendio fanno propendere gli inquirenti verso l’esclusione dell’ipotesi di dolo. La causa all’origine del rogo potrebbe essere riconducibile a una scintilla partita dal motorino di avviamento. L’orientamento del vento avrebbe agevolato la propagazione del fuoco a tutta l’imbarcazione. Fortunatamente non si registrano sversamenti di carburante o di olio all’interno della darsena del Lido Estensi. L’area è stata a lungo monitorata dai pompieri, anche dopo lo spegnimento delle fiamme ed è stata recintata e posta in sicurezza. L’imbarcazione, ridotta a carbone, sarà recuperata da un mezzo di una ditta specializzata allo smaltimento.

Secondo allarme Poco prima della mezzanotte un altro allarme, partito dal retrospiaggia di Lido Spina, ha messo in allerta i villeggianti. Da un furgone in sosta nell’area soprastante allo stradello principale del retrospiaggia si sono visti sprigionarsi fiamme e fumo. I vigili del fuoco, che avevano appena terminato l’intervento nella Marina degli Estensi, si sono precipitati al Lido di Spina, per spegnere il nuovo incendio. Un corto circuito partito dal furgone in sosta, di proprietà di uno stabilimento balneare, avrebbe fatto divampare l’incendio. A dare man forte ai pompieri di Comacchio sono intervenuti, anche in questo secondo episodio, i colleghi di Codigoro. Nicola Spinabelli, presidente della Cesb, la cooperativa degli stabilimenti balneari dei lidi Estensi e Spina, invoca a “non fare allarmismo: si è trattato di un episodio accidentale».l

Katia Romagnoli

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