Consandolo, la rissa fra pachistani finisce nel sangue
Botte, coltelli e bastoni. Diversi feriti, uno portato al Maggiore di Bologna in elicottero
Consandolo Se le sono date di santa ragione, con coltelli e bastoni, tanto che un uomo è finito all’ospedale Maggiore di Bologna in elisoccorso. È finita nel sangue una rissa tra pachistani, alla fine della serata di lunedì.
Era quasi mezzanotte quando alcuni cittadini di via Cavo Spina chiamavano allarmati il 112, per segnalare una rissa all’interno del locale campo sportivo, in cui era coinvolta una ventina di stranieri armati di bastoni. Sul posto la centrale operativa di Portomaggiore inviava immediatamente quattro equipaggi dell’Arma, uno del nucleo radiomobile e tre delle stazioni di Argenta, Ostellato e Santa Maria Codifiume. Giunti sul posto i militari non trovavano più nessuno e raccoglievano le testimonianze dei residenti.
Pochi minuti più tardi alla centrale operativa giungeva un’altra segnalazione: alcuni dei partecipanti allo scontro si erano presentati, tutti feriti, al pronto soccorso dell’ospedale di Argenta. Le pattuglie si dirigevano immediatamente al nosocomio, dove identificavano quattro trentenni pachistani domiciliati nell’Argentano, con serie ferite da taglio e da corpi contundenti. Tre dei feriti venivano trasferiti all’ospedale di Cona, mentre il più grave veniva elitrasportato all’ospedale Maggiore di Bologna, dov’è ricoverato alla medicina d’urgenza.
Pare che lo scontro sia avvenuto tra due gruppi di connazionali - uno domiciliato nella frazione argentana, l’altro nel Portuense - che avevano già avuto un acceso confronto nel pomeriggio, culminato nella rissa della notte, ma le ragioni degli attriti non è chiarita.
Nel pomeriggio di ieri, poi, alcuni dei contendenti si sono presentati all’ospedale di Cona, per farsi medicare le ferite riportate nella notte, e hanno trovato in sala d’attesa i parenti dei feriti soccorsi ore prima, con i quali si è riaccesa la faida, subito sedata dall’intervento delle forze dell’ordine.
I carabinieri del Nucleo operativo portuense, con i colleghi della stazione di Argenta, hanno avviato le indagini per risalire a tutti i partecipanti alla rissa, molti dei quali sono già stati identificati.l
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