Corsa all’abbonamento Tper, spesi quasi 15mila bonus
Code agli sportelli, è possibile prenotare online. La presidente Gualtieri: deciso segnale di ripresa per il servizio
Ferrara Le lunghe code che hanno accompagnato, soprattutto a Bologna, la corsa ai nuovi abbonamenti al bus sono “girate” in positivo da Tper. «La convenienza degli abbonamenti Tper – con prezzi rimasti invariati la scorsa estate seppur in tempi di generalizzati aumenti – rappresentavano già un incentivo a prendere in considerazione per i propri spostamenti il trasporto pubblico per chi si trovava a pianificare la mobilità personale alla ripresa delle attività scolastiche e produttive; a contribuire all’ulteriore convenienza della scelta – racconta l’azienda trasporti – è intervenuto senza dubbio anche il “bonus trasporti” di 60 euro, un’agevolazione prevista dal Governo a partire dallo scorso mese di settembre e fruibile da tutte le persone fisiche con reddito entro i 35mila euro».
Attraverso la sezione e-commerce del proprio sito – a cui si può accedere per sottoscrivere un nuovo abbonamento annuale o rinnovare quello in essere in vista della scadenza - e alle biglietterie di Bologna e Ferrara, Tper ha gestito complessivamente 14.274 bonus nel mese di settembre, «con uno sforzo supplementare, soprattutto in considerazione delle procedure amministrative di impiego del bonus ministeriale che comportano tempi di lavorazione agli sportelli un po’ più lunghi del consueto – è la spiegazione di Tper – Per contenere i disagi e dare la possibilità a tutti di fruire dell’opportunità offerta dal bonus, è stata data la possibilità di prendere appuntamenti con prenotazione online e potenziato gli sportelli con il massimo degli operatori a disposizione sia a Ferrara che a Bologna; a Bologna, inoltre, gli ultimi tre giorni di settembre si è prolungato l’orario di apertura delle biglietterie Marconi e Autostazione fino alle ore 23, dato l’afflusso straordinario principalmente dovuto al fatto che il bonus, come previsto dal ministero, deve essere utilizzato entro il mese solare di emissione».
Se il mese di settembre è tradizionalmente quello di maggiore sottoscrizione di abbonamenti del trasporto pubblico, l’avvio di ottobre fa riscontrare un interesse ancora molto alto: nel corso dei primi sei giorni di ottobre sono già stati utilizzati oltre 3.500 bonus per l’acquisto di abbonamenti Tper.
«Accogliamo con soddisfazione questa rinnovata attenzione verso i nostri servizi, mettendo a disposizione il nostro impegno per soddisfare sempre di più chi sceglie di spostarsi con i mezzi pubblici – ha dichiarato la presidente e ad, Giuseppina Gualtieri – In un momento di costi crescenti delle materie prime e di inflazione in aumento che mette a dura prova l’intero settore del trasporto pubblico e suscita doverosa attenzione anche per imprese solide come Tper, desideriamo accompagnare questo rinnovato interesse per la mobilità collettiva proseguendo con investimenti in bus sempre più ecocompatibili e confortevoli e con lo sviluppo di tecnologie e sistemi che agevolano l’utilizzo del servizio sia agli utenti più affezionati, che possono gestire il rinnovo da remoto dei propri abbonamenti, sia agli utilizzatori occasionali, con modalità di pagamento elettroniche, immediate e comode. Se è vero che non sono ancora raggiunti i numeri pre-pandemia del 2019, le iniziative a supporto della domanda in ottica di equità sociale sono rilevanti proprio per gli obiettivi di sviluppo del trasporto pubblico locale». Gualtieri parla di «deciso segnale di ripresa registrato in questi ultimi tempi» dopo gli anni difficili della pandemia.
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