Porto Garibaldi, trovati con la droga in casa: giovane e pensionato in manette
I due nascondevano ketamina, cocaina, hashish e tre chili di erba
Porto Garibaldi Sono tanti e mirati i controlli antidroga dei carabinieri di Comacchio in questi ultimi giorni e due persone sono state arrestate per spaccio.
I militari di Lido degli Estensi, nel corso di un’attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti negli ambienti giovanili della costa, hanno proceduto alla perquisizione del domicilio di un 24 enne comacchiese noto agli uffici di polizia, ed hanno trovato e sequestrato, nella sua casa di Porto Garibaldi, oltre ad un bilancino di precisione ed il materiale per il confezionamento delle sostanze, un vero e proprio campionario di droghe: ketamina (3,3 gr.), cocaina (5 gr.) e hashish (65 gr.), nonché la somma in contanti di 1.100 euro, in banconote di piccolo taglio, ritenuta provento dell’attività illecita. I militari hanno quindi proceduto al sequestro di quanto rinvenuto e all’arresto del giovane che, dopo le formalità di rito, è stato ristretto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida ed il processo per direttissima. Il giudice, dopo aver convalidato sia il sequestro che la misura adottata dai carabinieri, ha condannato l’imputato alla pena di un anno e quattro mesi di reclusione, disponendone la liberazione.
A Comacchio invece i carabinieri hanno trovato un importante quantitativo di marijuana. I militari, mercoledì, si sono presentati a casa di del comacchiese S.L., 63 enne noto agli uffici di polizia, e lo hanno informato che avrebbero proceduto alla perquisizione del suo domicilio alla ricerca di stupefacenti. L’uomo ha fatto entrare i militari che, a seguito della perquisizione, hanno trovato e sequestrato ben tre chili e mezzo di marijuana. Al termine delle operazioni i carabinieri hanno quindi arrestato il pensionato che, su disposizione della autorità giudiziaria, è stato ristretto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida e del giudizio con rito direttisimo. Ieri mattina il giudice monocratico del tribunale estense ha convalidato sia l’arresto che il sequestro, ed ha rinviato l’udienza dibattimentale a seguito della concessione dei termini a difesa, rimettendo in libertà.l
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