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Il caso

Ferrara, violenze su due ventenni: 27enne finisce in carcere

Marcello Pulidori
Ferrara, violenze su due ventenni: 27enne finisce in carcere

Decisive le denunce delle ex fidanzate, l’uomo è all’Arginone

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Ferrara A suo carico ha reati per stalking e violenza sessuale. Nelle ultime ore è stato arrestato dai carabinieri. Gli è stato notificato l’obbligo di dimora vale a dire l’obbligo di non allontanarsi dal territorio del Comune di Ferrara.

I fatti Nel febbraio scorso i carabinieri del comando provinciale di Ferrara – Nucleo Investigativo e Sezione di Polizia Giudiziaria presso il Tribunale – hanno proceduto al fermo di un cittadino pakistano di 27 anni residente in città e regolare sul territorio nazionale, sul conto del quale gli investigatori avevano già raccolto gravi indizi di colpevolezza per ripetuti episodi di atti persecutori – stalking, revenge porn e violenza sessuale aggravata e continuata – ai danni di 2 ventenni, sue ex fidanzate. I reati sarebbero stati commessi a Ferrara e Ostellato, con reiterate condotte, comprese tra dicembre 2017 e maggio 2020, nei confronti delle ragazze, rendendo la vita di entrambe un vero inferno. Sulla base delle denunce delle 2 giovani e dei numerosi elementi di riscontro raccolti, i militari di Ferrara hanno formulato richiesta di fermo alla Procura della Repubblica di Ferrara, che ha emesso il relativo decreto, sussistendo la concreta possibilità che l’indagato si desse alla fuga rientrando nel paese di origine.

L’intervento La mattina del 10 febbraio scorso i carabinieri hanno quindi proceduto a dare esecuzione al decreto di fermo, arrestando il 27enne pachistano, che è poi comparso il 14 successivo davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale estense che commutava la misura cautelare in carcere in obbligo di dimora. Il pubblico ministero, ritenendo la misura di custodia l’unica più idonea e adeguata ai fatti contestati e alla posizione dell’indagato, ricorreva in appello ottenendo il ripristino della misura cautelare. L’altro ieri l’uomo è stato quindi nuovamente arrestato dai carabinieri e condotto nel carcere ferrarese dell’Arginone dove dovrà attendere le disposizioni dell’autorità giudiziaria e il processo. l




 

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