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Ferrara, vandali prendono di mira ancora la statua dell’Ariosto

Ferrara, vandali prendono di mira ancora la statua dell’Ariosto

Imbrattato con scritte il basamento al centro della piazza

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Ferrara Povero Ariosto. Dopo aver descritto in maniera sapiente la follia di Orlando, a distanza di tanti anni, per non dire secoli, dall’alto del suo piedistallo su cui l’hanno elevato i ferraresi, è costretto con cadenza quasi annuale a dover vedere e subire anche la follia di qualche imbecille che non ha rispetto per i monumenti, per il decoro della sua città e soprattutto per il lavoro di chi è impegnato per il recupero edilizio e architettonico dei monumenti.

Ieri si è verificato un ulteriore vandalismo nel basamento del monumento a Ludovico Ariosto posto al centro della piazza. Una mano infelice, con vernice scura ha farneticato la prima idiozia venuta alla mente e l’ha messa nero su bianco, imbrattando con una vernice spray proprio il marmo da pochi anni completamente restaurato e restituito alla città e ai tanti fruitori di una delle zone più belle nel centro di Ferrara, meta delle ore di svago di grandi e bambini.

La nuova piazza Ariostea era stata inaugurata nel febbraio 2020, pochi giorni prima dello scoppio della pandemia con un progetto di riqualificazione redatto dall’architetto Angela Ghiglione per un importo complessivo di 1,8 milioni euro. Tra gli interventi previsti oltre al rifacimento dell’intera piazza, anche il restauro del basamento e della colonna dell’Ariosto.

«Purtroppo - dice l’architetto Ghiglione - ci troviamo di fronte ad un altro segno di inciviltà profonda, di chi non dà valore al bene comune. Ci sono tanti modi liberi di esprimere le proprie opinioni senza fare danni come in questo caso».

L’ultima volta la pulizia era costa quasi mille euro.l

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