Mesola, Mag Moda al posto del Mercatone: riassunti gli ex dipendenti
Nuova realtà al posto del vecchio negozio: lavoratori riscattati dalla nuova apertura
Mesola Da Mercatone 1 a Mag Moda, ovvero da anni di incertezze al riscatto per una decina di dipendenti, in cassa integrazione straordinaria e alla rinascita per un intero territorio. L’inaugurazione, ieri mattina, a Mesola, di un punto vendita di Mag Moda, uno dei marchi di abbigliamento più conosciuti a livello nazionale, segna la svolta in una vicenda cominciata nel 2015 con il crollo del fatturato di Mercatone 1 e con la riduzione del 50% dei propri negozi, tra cui quelli di Mesola, San Giuseppe di Comacchio e Ferrara.
Mag Moda, quindi, dopo essersi insediata, nel marzo scorso, a Ferrara, da ieri occupa anche il secondo dei tre punti vendita un tempo di proprietà del Mercatone 1, in tutta la provincia di Ferrara. «Questa è una giornata importante per i lavoratori e per il nostro territorio – ha commentato con soddisfazione il sindaco di Mesola Gianni Michele Padovani -, in quanto Mag Moda ha attuato un’importante riqualificazione urbana e professionale, ristrutturando un’area di circa 600 metri quadri, avviata altrimenti al degrado, proprio all’ingresso del paese, assumendo la gran parte dei lavoratori, che precedentemente erano occupati al Mercatone 1». «Altri dipendenti, nel corso degli anni, hanno trovato altre soluzioni di lavoro. Mi preme sottolineare – ha aggiunto Padovani -, che oltre a riassumere gli ex dipendenti di Mercatone 1, Mag Moda sta investendo anche sui giovani del territorio, perché ha già assunto alcuni ragazzi della zona, offrendo loro una straordinaria opportunità di inserimento nel mondo del lavoro».
Sono una decina i dipendenti occupati nel punto vendita di Mesola ed altrettanti quelli assunti a Ferrara. A San Giuseppe di Comacchio, invece, sono tuttora in corso i lavori di ristrutturazione e di riqualificazione dell’area su cui sorgeva il Mercatone 1, marchio nato a Toscanella di Dozza negli anni ’70, giunto all’apice del successo negli anni ’90, dopo aver legato il proprio nome a quello di Marco Pantani. Poi un declino inarrestabile, sino al fallimento, intervenuto nel maggio del 2019, della società Sheron Holding, che solo un anno prima aveva rilevato i 55 punti vendita distribuiti su tutto il suolo nazionale. Fu un vero e proprio fulmine a ciel sereno per 1.300 dipendenti (sui 1.800 all’inizio della vertenza), in cassa integrazione straordinaria, che giunsero a conoscenza della dichiarazione di fallimento solo dai social network. In questi anni anche la Regione Emilia Romagna ha monitorato la vicenda attraverso l’interessamento del consigliere Marco Fabbri e dell’assessore allo sviluppo economico Vincenzo Colla, il quale ha seguito da vicino le sorti dei lavoratori, partecipando ai tavoli di concertazione nazionale, unitamente alle organizzazioni sindacali di rappresentanza. L’inaugurazione di Mag Moda a Mesola assume «un significato ulteriore nel processo di riqualificazione avviato – ha precisato il sindaco Padovani -, perché a fronte di una ristrutturazione conclusiva, ve ne è un’altra in corso, di un altro pezzo del vecchio Mercatone 1, sempre a cura della stessa società che ha rilevato l’area. Anche questa seconda operazione – ha concluso Padovani – offrirà risposte importanti, in termini occupazionali e di rigenerazione urbana». All’inaugurazione, ieri mattina, assieme a Padovani erano presenti i rappresentanti di Mag Moda, il parroco di Mesola, il vicesindaco Elisa Bellini e gli assessori Lara Fabbri e Fabbio Massarenti, nonché don Mauro Ansaloni, che ha proceduto al rito della benedizione. A San Giuseppe di Comacchio, una volta ristrutturato l’ex parcheggio del Mercatone 1, si insedierà un punto vendita di Risparmio Casa, nota catena di negozi dedita alla pulizia e alla cura della casa e della persona. l
Katia Romagnoli
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