Scatenò una lite sanguinosa in via San Romano, sarà espulso dall’Italia
L’uomo, valutata la sua pericolosità sociale, è stato fermato dalla polizia e portato nel Centro rifugiati di Torino, da dove sarà accompagnato nel Paese di origine.
Ferrara Gli agenti della Squadra Volanti hanno rintracciato e accompagnato negli uffici della Questura, per avviarlo all’espulsione, un cittadino straniero già gravato da un precedente provvedimento a causa di numerosi precedenti di polizia “anche per fatti gravi – spiega la questura - nonché noto per il suo atteggiamento aggressivo, minaccioso e molesto verso i cittadini”. Tra i suoi trascorsi, una sanguinosa lite avvenuta la scorsa estate in centro storico, tra via San Romano e Piazza Trento Trieste, che richiese l’intervento delle forze dell’ordine e del 118 dopo aver suscitato allarme tra i commercianti e i passanti.
Non è stato facile tradurlo in questura, sottolinea la polizia. Quando è stato fermato infatti l’uomo ha manifestato un atteggiamento aggressivo che è proseguito anche all’interno dell’auto di servizio, ricorda la questura, dove il giovane ha sferrato calci e pugni.
“Valutata la pericolosità sociale, la sua propensione a delinquere e a vivere con proventi di attività criminali – prosegue la nota di Palazzo Camerini – il prefetto di Ferrara ha emesso un decreto di espulsione a cui è seguito l’Ordine di trattenimento del questore presso il Centro di permanenza per rimpatri di Torino, dove è stato accompagnato da personale della questura estense e da dove sarà poi accompagnato coattivamente nel paese di origine.
“L’attività dei poliziotti e dell’Ufficio Immigrazione – conclude la polizia di Stato – hanno consentito, ancora una volta, di allontanare definitivamente dal territorio italiano un soggetto che, altrimenti, avrebbe rappresentato un concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica nella provincia ferrarese”.
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