La strage dei lupi a Conselice
Secondo gli esperti sarebbero i figli di Anna e Marco, la coppia insediatasi a Campotto. Convocato in Prefettura a Ravenna il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica
Campotto Attacco di lupi in un’azienda agricola del comune di Conselice, nel Ravennate, a un tiro di schioppo dal territorio argentano. In quasi tutta la Bassa Romagna, oltre agli avvistamenti, si registrano intrusioni nelle aziende agricole con danni agli allevamenti. E secondo un esperto naturalista, gli attacchi sarebbero di lupi andati in dispersione da Campotto. Dunque la coppia di lupi (chiamata Anna e Marco) scesa lungo le greenways rappresentate dai torrenti Idice e Sillaro oltre che dal fiume Reno, dopo essersi stabilite nei 1.650 ettari tra valle, bosco e territorio agricolo di proprietà della Bonifica Renana, hanno messo al mondo una cucciolata, la stessa che, secondo quanto detto dall’esperto in un servizio televisivo, ora li vede adulti migrati nella Bassa Romagna. Ed è in questi territorio che si sta notando questa presenza che mai in passato è stata registrata.
Le preoccupazioni dei cittadini, delle associazioni agricole tutte rivolte ai sindaci, ha generato la convocazione in Prefettura a Ravenna – presente il prefetto Castrese De Rosa – del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, proprio per affrontare il problema della presenza dei lupi nell’area della Bassa Romagna. Un vertice conclusosi con la distribuzione ai cittadini di un vademecum.
L’attacco Tornando all’ultimo episodio documentato anche da Rai3 e che fa seguito agli attacchi di lupi ad anatre e oche oltre che da pecore, a certificare che si tratta di lupi (un agricoltore ha evidenziato impronte inequivocabili), è un veterinario di Conselice chiamato a ricucire ferite di capre e pecore a seguito di attacchi di lupi, cosa che mai era successo fino a qualche anno fa. In quest’ultima occasione, il proprietario ha riferito che sono state sbranate 13 anatre e 5 oche oltre a tre caprette, nonostante la recinzione. In pratica, come ha certificato l’Ausl di Ravenna, in questi ultimi tempi ci sarebbero stati una decina di attacchi di lupi ad animali domestici, cani compresi. Insomma, la preoccupazione resta.
Discorso a parte va fatto per il territorio argentano, visto che non si registrerebbero attacchi ad animali domestici da parte dei lupi. L’unico episodio (26 febbraio 2022), sul quale sussistono parecchie perplessità, è riferito alle 25 pecore sbranate da animali selvatici nell’azienda agricola “Fratelli Bellettini” di Anita. Per gli esperti del Parco sarebbe stato un branco di cani randagi altri, invece, sono convinti che siano stati i lupi, quelli o i genitori di quelli in azione dall’altra parte del fiume Reno. l
Giorgio Carnaroli
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